Volontà di potenza
Categorie: USA
Questo articolo è stato pubblicato in:
Se il presidente della repubblica stellata ha rifiutato la grazia ai Rosenberg sfidando l’impopolarità mondiale, è chiaro che il suo gesto ha una sola ragione: ribadire che gli Stati Uniti intendono affermare contro tutti e contro tutto la propria ferrea volontà di potenza, e non ammettono la fronda dei satelliti e l’indisciplina dei « liberi ». Non altro senso che questo aveva avuto l’elezione di Ike a presidente. E’ un episodio fra mille. Dice la stampa: « Gli Stati Uniti firmarono l’armistizio in Corea anche senza Syngman Rhee »: « Gli Stati Uniti andranno alle Bermude anche senza la Francia ». La stessa cosa si è detto dopo il discorso sbarazzino di Churchill. « Anche senza »: la minaccia del pugno sul tavolo, l’affermazione della « leadership » mondiale americana.
Gli Stati Uniti non accettano leggi da nessuno: hanno la loro legge da imporre a tutti.