حزب کمونیست انترناسیونال

Comunismo 89

Manifesto del Partito Comunista di Cina

Cari Compagni!

Questo manifesto è stato approvato dal PCdC nel novembre dello scorso anno. Poiché non contiene tutti i principi comunisti non è stato reso pubblico ed è usato solamente come orientamento per l’ingresso di nuovi aderenti al partito. Questo non è il testo originale in cinese, che non ho potuto reperire, l’ho tradotto dall’inglese. Il manifesto è stato approvato un anno fa e naturalmente alcune parti necessitano ora di essere modificate e aggiunte nuove cose. Spero fortemente che tutti i compagni lo leggeranno attentamente perché ogni Comunista deve concentrarsi su documenti importanti come è questo – il Manifesto del PC. Inoltre viene proposto che lo discuta il gruppo comunista della delegazione cinese al congresso dei lavoratori dell’Estremo Oriente. Il risultato della discussione sarà trasmesso al PCdC per considerazioni e la sua adozione.

Zhang
10 dicembre 1921

Manifesto

Gli ideali comunisti

a) Sguardo sull’Economia: i Comunisti rivendicano il possesso sociale e comune dei mezzi di produzione: macchinari, fabbriche, materie prime, terra, mezzi di trasporto e così via. Una volta ottenuto il possesso e l’uso comune dei mezzi di produzione, saranno naturalmente eliminati la proprietà privata e il sistema del prestito di denaro. Il fenomeno attuale nella società dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo cesserà di esistere perché cesserà di esistere la sua origine cioè il plusvalore.

b) Sguardo sulla Politica: i Comunisti sostengono l’abolizione dello Stato. Non può essere ammesso che esista niente di simile alle attuali istituzioni statali e di governo. Perché lo Stato, l’esercito e i tribunali, che proteggono gli interessi della minoranza e opprimono le maggioritarie masse lavoratrici, sono necessari quando i mezzi di produzione hanno proprietari privati. Naturalmente se la proprietà privata e il sistema del prestito di denaro sono aboliti lo Stato, l’esercito e i tribunali non saranno più necessari.

c) Sguardo sulla Società: i Comunisti faranno sì che la società abbia una sola classe (cioè, sia senza classi) – la classe delle masse lavoratrici. L’origine, nell’attuale società, di tutti i poteri particolari è la proprietà privata; classi particolari non esisterebbero se nessuno potesse concentrare la proprietà.

Il fine dei comunisti

Il fine dei comunisti è la creazione di una nuova società secondo gli ideali comunisti. Per rendere possibile la realizzazione della nostra società ideale il primo passo è l’eliminazione del presente sistema capitalistico. L’eliminazione del sistema capitalistico richiede una grande forza per sconfiggere i paesi capitalistici. La forza delle masse lavoratrici, il proletariato, sta crescendo in modo possente e inizia ad essere più concentrata. Questo è proprio il risultato dei conflitti di classe all’interno dei paesi capitalistici. La forma che questa forza assume è la lotta di classe.

Così lo strumento per sconfiggere il capitalismo è la lotta di classe. La lotta di classe è sempre esistita nella società umana, ma, poiché la sua forma è determinata dallo sviluppo dei mezzi di produzione, la sua forma è cambiata più volte. La lotta di classe è esistita anche sotto il sistema feudale, ma è diversa da quella nei paesi capitalistici. La lotta di classe nei paesi capitalistici è estremamente intensa, con un culmine di energia sufficiente a scuotere il mondo intero. Questa forza sta iniziando a crescere e consolidarsi e prima o poi eliminerà il capitalismo. Questo inasprirsi della lotta è determinato dalla logica della storia.

Il compito del PC è di organizzare e concentrare la forza della lotta di classe e di rafforzare la forza che si oppone al capitalismo.

Per avere successo, dobbiamo fare propaganda verso i lavoratori, i contadini, i soldati, i marinai e gli studenti. L’obiettivo è di organizzare alcune grandi associazioni industriali [industrial associations] e coordinarle in una federazione generale delle associazioni industriali e anche organizzare un partito politico rivoluzionario proletario, il PC. Il PC è la guida del proletariato rivoluzionario per combattere contro i capitalisti e per strappargli il potere politico. Questo potere è usato per mantenere il sistema capitalistico. Invece il potere va messo nelle mani dei lavoratori e dei contadini, esattamente come ha fatto il PC russo nel 1917.

Le associazioni industriali del proletariato rivoluzionario devono usare gli scioperi generali per mantenere una costante agitazione nei paesi capitalistici e indebolire sempre di più i nemici delle masse lavoratrici. Quando sarà giunto il tempo della lotta finale per portar via il potere politico ai capitalisti, il PC si appellerà a uno sciopero generale totale. Questo significherà un colpo mortale per il sistema capitalistico.

Dopo che i proletari avranno sconfitto i capitalisti, le associazioni industriali diventeranno gli organi responsabili dell’economia nella società comunista.

Il rovesciamento del governo capitalista e il trasferimento del potere politico al proletariato rivoluzionario è solo uno dei fini del PC, e il suo successo è già dimostrato. In ogni caso questo non sarà l’ultimo compito del PC, infatti la lotta di classe continuerà ad esistere. Solo la sua forma cambierà e diventerà la dittatura del proletariato.

L’attuale condizione della lotta di classe

Come è evidente ormai l’intero mondo può essere visto come una singola istituzione capitalista. Pertanto la lotta di classe in un paese può avere ripercussioni negli altri. Il risultato della vittoria della rivoluzione proletaria russa è stato la trasformazione della lotta di classe in Russia nella dittatura degli operai e dei contadini. Questo causa l’intensificazione della lotta di classe negli altri paesi, e tende verso la stessa forma della lotta di classe in Russia – la dittatura del proletariato.

Non è un caso che la forma della lotta di classe in Russia si sia trasformata nella dittatura del proletariato; è una condizione naturale nello sviluppo della società umana. È un naturale stato delle cose nel momento in cui i capitalisti sono stati sconfitti ed è stata creata una società comunista. A un certo punto, la forma politica esistente in Russia è destinata a imporsi. Pertanto è vero che questa forma politica è destinata ad emergere in tutti gli altri paesi. Questo è il motivo per cui questi paesi sono uguali. Se si guarda al loro modo di produzione e distribuzione, sono tutti capitalistici. La dittatura del proletariato in Russia dimostra soltanto che in una parte del mondo è stata raggiunta la vittoria nella lotta tra proletariato e capitalismo. Sarebbe un grave errore credere che un singolo Stato comunista possa costituirsi entro i confini della Russia quando il proletariato degli altri paesi sta ancora lottando contro il capitalismo e non ha ancora raggiunto la vittoria. Considerato che il proletariato russo non può immediatamente costituire uno Stato comunista, e che il capitalismo è già stato rovesciato, il proletariato deve difendere sé stesso dai nemici dentro e fuori il proprio paese. Questo è ovvio. Pertanto solo attraverso la realizzazione della dittatura del proletariato è possibile resistere con successo ai nemici dentro e fuori il paese. Questo significa che la forza di una classe è volta a creare la società comunista. Cioè, sarà questa classe a fare la società del futuro. Il completamento di questo compito è imposto dalla storia.

Inoltre, questa è una caratteristica non solo dello sviluppo della storia russa ma della storia mondiale. Ogni paese del mondo attraverserà questa fase della lotta di classe.

Il significato della dittatura del proletariato sta esclusivamente nella presa del potere politico da parte del proletariato rivoluzionario. Questo non significa ancora che le forze residuali del capitalismo, cioè le forze controrivoluzionarie, siano state del tutto estirpate. Non è assolutamente così. Il compito che la dittatura del proletariato ha da affrontare è, da una parte, continuare a usare la forza per combattere le forze residue del capitalismo, e, dall’altra, l’adozione di provvedimenti rivoluzionari che producano molti metodi comunisti di edificazione. Metodi come questi saranno elaborati dai rappresentanti designati del proletariato – quelli con la più alta coscienza di classe e spirito rivoluzionario.
Quando le forze dei capitalisti saranno eliminate ovunque nel mondo e le attività produttive inizieranno a operare seguendo i principi comunisti, la dittatura del proletariato passerà ad aprire la strada che porta al comunismo.