Congresso Nazionale
L’andamento di tutto il lavoro del Partito e la situazione attuale hanno suggerito all’Esecutivo di addivenire ad un rinvio del Congresso nazionale già annunciato.
La riunione del Comitato Centrale per le conclusioni dei relatori, che, giusta le disposizioni già pubblicate, deve servire di base a tutto il lavoro preparatorio, avrà luogo entro il mese di novembre, ed il Congresso si terrà entro il gennaio.
Il compito dei comunisti nelle organizzazioni
Mentre i dirigenti della Confederazione del Lavoro discutono e tergiversano intorno alla offensiva padronale escogitando diversivi ed elaborando formule equivoche di compromessi con la borghesia, il cui effetto non può essere che quello di sminuire la forza del proletariato, il compito immediato dei comunisti nel movimento sindacale è sintetizzato nel comunicato del Comitato sindacale Comunista che per la sua importanza riportiamo, e su cui richiamiamo la attenzione di tutti i compagni.
Una grande battaglia attende il Partito sul terreno dell’azione generale del proletariato ed essa deve essere condotta con sicurezza, decisione ed energia fino al trionfo del nostro programma di difesa e di riscossa rivoluzionaria dei lavoratori, contro la incapacità e il disfattismo dei dirigenti socialdemocratici.
In conseguenza dei deliberati del C.C.S.C. tutti gli organismi sindacali che seguono le nostre direttive sono tenuti ad adunare le assemblee proletarie per far adottare un deliberato che
1. Reclami la convocazione «immediata» del Consiglio nazionale della Confederazione Generale del Lavoro.
2. Dia mandato ai propri delegati di sostenere la proposta del Comitato Sindacale Comunista.
3. Chieda la convocazione in appresso del Congresso nazionale della Confederazione per decidere sui problemi della unità proletaria e della adesione alla Internazionale Sindacale Rossa, dando mandato anche ai delegati al Consiglio Nazionale di sostenere che questo si pronunzi per la necessità di convocare il Congresso, ed esprimendosi fin da ora nel senso della unificazione proletaria e della adesione a Mosca.
Tutti i compagni devono dare la massima attività affinché questa chiara linea di azione venga imposta dal proletariato ai suoi dirigenti sindacali.
IL COMITATO ESECUTIVO