Partito Comunista Internazionale

L’opportunismo venera lo Stato, ma lo Stato è uno strumento di oppressione in mano alla classe dominante

Categorie: Friedrich Engels, Party Doctrine

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Secondo la concezione filosofica, lo stato è la “realizzazione dell’Idea”, ovvero il regno di Dio in terra tradotto in linguaggio filosofico, il campo nel quale la verità e la giustizia eterne si realizzano o si devono realizzare. Di qui una superstiziosa venerazione dello stato e di tutto ciò che ha relazione con lo stato, che subentra tanto più facilmente in quanto si è assuefatti sin da bambini a immaginare che gli affari comuni a tutta la società non possano venir curati altrimenti che come sono stati curati fino a quel momento, cioè per mezzo dello stato e dei suoi ben pagati funzionari. E si crede di aver già fatto un passo estremamente audace quando ci si è liberati dalla fede nella monarchia ereditaria e si giura nella repubblica democratica. Però lo stato non è in realtà che una macchina per l’oppressione di una classe da parte di un’altra, nella repubblica democratica non meno che nella monarchia; nel migliore dei casi, è un male lasciato in eredità al proletariato riuscito vincitore nella lotta per il dominio di classe, i cui lati peggiori il proletariato non potrà fare a meno di amputare subito, nella misura del possibile, come fece la Comune, finché una generazione cresciuta in condizioni sociali nuove, libere, non sia in grado di scrollarsi dalle spalle tutto il ciarpame statale.

ENGELS

(dalla prefazione 18 marzo 1891 alla riedizione de «La guerra civile in Francia» di Marx)