Partito Comunista Internazionale

Anido, ministro di Franco

Categorie: Anarchism, Spain, Spanish Civil War

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Franco ha costituito il suo ministero. Con quasi tutti generali, è naturale. Ed ugualmente naturale gli è che alla polizia sia stato designato Martinez Anido. Questo tristo arnese era già stato l’«uomo forte» dei passati regimi, quello di Primo de Rivera compreso. Il proletariato di Barcellona, i libertari soprattutto, avevano appreso a detestarlo come il peggiore dei carnefici. Ora Anido era stato incarcerato al momento della risposta proletaria del luglio 1936. Che gli anarchici, in quei giorni di fatto i padroni della situazione, ne profittarono per metterlo, senza tanti complimenti, al muro? Manco per sogno. Te lo hanno tenuto in carcere finché è riuscito a scappare ed andare a mettersi a disposizione di Franco. In quanto a López Ochoa, il boia dei proletari, socialisti i più delle Asturie, anche lui è restato in carcere a Madrid, dove pure i socialisti erano influenti, finché è morto, di malattia, nell’infermeria…

Anche in Spagna sono stati solo i pesci piccoli a pagar di persona. I grossi, i generali, capitalisti, preti, salvo rare eccezioni hanno potuto tagliare la corda. Se Sanjurjo o Mola sono crepati, ciò non per merito delle palle repubblicane, ma per incidenti di volo facendo così che il caso sia stato più… rivoluzionario dei rivoluzionari spagnoli, anarchici compresi.

Mi par di rivedere l’aria di albagia con cui si è risposto a certi miei interrogativi a tale proposito.

Ma se li abbiamo soppressi tutti i generali, anche fisicamente. E a causa dell’estero che lo facciamo, altrimenti tutti salterebbero addosso. Li hanno, al fatto, così bene soppressi che uno dopo l’altro rivengono a galla per cooperare allo sterminio del proletariato spagnolo, e non questo soltanto.