Partito Comunista Internazionale

“Prometeo” diffuso a milioni di esemplari…

Categorie: Communist Left, Stalinism

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Eravamo proprio noi ad ignorarlo. Ce lo apprende Stato Operaio la rivista teorica del centrismo nostrano. In un articolessa, firmata m. m., dal titolo «Il trotskismo in Italia» sta scritto: «Se i trotskisti e i bordighisti dichiarati sono pochi in Italia, le loro idee vengono diffuse dal fascismo in migliaia e milioni di copie». In che modo? «Aprite a caso alcuni giornali fascisti. In tutti, e particolarmente nel Popolo d’Italia non passano tre giorni (l’autore deve essere un cabalista che considera il tre come numero “perfetto”) che in questa o quella forma vengono utilizzate citazioni dei giornali trotskisti italiani che si pubblicano all’estero (Prometeo dei bordighisti, l’Avanti! dei massimalisti emigrati schieratisi nel campo trotskista) contro l’Unione Sovietica, la Spagna Repubblicana, il Fronte Popolare in Francia e contro i vari partiti anti-fascisti.»

Per i nuovi traditori dubitare che nell’U.R.S.S. esista il socialismo, che Stalin sia il Dio e Ercoli o magari Garlandi il suo profeta per l’Italia; denunciare che la Spagna Repubblicana non rappresenti per niente un «male minore» di fronte alla Spagna di Franco e che il proletariato di Spagna, come quello di Cina, combatta, sul terreno del nemico di classe, una guerra imperialista; affermare infine che il Fronte Popolare in Francia e tutti i simili partiti «anti-fascisti» abbiano l’identica funzione di deviare il proletariato e legarlo, attraverso l’Unione Sacra, al carro della borghesia, tutto questo significa, essere dei contro-rivoluzionari della peggiore specie ed agenti dichiarati del fascismo e del capitalismo.

Ma dove l’impudenza del centrismo passa il limite del credibile gli è quando prosegue: «Quando l’arma della calunnia e della disgregazione non bastano, si ricorre ad altra arma più cruenta, alle armi e cade, nel 1934 sotto i colpi del trotskista (?) Bonfanti il socialista Clerici a Parigi e nel 1935, pure a Parigi, sotto i colpi del bordighista (?) Besio il comunista Montanari.»

Citare sporadici episodi di reazione individuale, della quale i primi responsabili sono stati appunto i centristi, quando nel fu «stato proletario» Stalin stermina la generazione di Ottobre e infierisce contro tutti i proletari che restano fedeli ai principi che condussero alla rivoluzione del 1917, per far questo ci vogliono gli spregevoli scribacchini della risma di m. m., foraggiati alla greppia di Mosca.