Primo: restare nelle organizzazioni
Indices: Question Syndicale
Catégories: Opportunism, PCd'I, Union Activity
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Ancora una volta il tradimento è stato consumato ai danni delle masse lavoratrici. La vigliaccheria dei lestofanti che hanno approfittato del periodo di forza proletaria, per carpire – grazie alla più turpe demagogia- laute prebende alle organizzazioni operaie, ha impedito che la massa lavoratrice rispondesse adeguatamente al bluffistico » ultimatum » di quella spregievolissima carogna che capeggia restando ben lontano dalla mischia le compagnie di ventura al soldo di agrari e industriali.
I capi delle organizzazioni operaie, рег la paura fisica che la lotta potesse riservare anche a loro qualche non gradita sorpresa, hanno consegnati al nemico in armi i lavoratori quando ormai la vittoria era certa.
Nel proletariato lo sdegno è profondo. Gruppi di operai manifestano il proposito di abbandonare le loro organizzazioni. Noi esortiamo costoro a rimanere e invitiamo
calorosamente tutti gli altri che in passato le hanno abbandonate, a rientrarvi senza indugio per cacciarvi i capi vili e traditori. Pensino i proletari che la lotta per la liberazione dallo schiavismo padronale non è finita. Essa, al contrario, comincia oggi! Certamente entro un periodi brevissimo, saremo costretti a lasciare ancora i cantieri, le officine, i campi! Bisognerà impedire però che a dirigere le masse impegnate nella lotta restino gli attuali vilissimi dirigenti! Ciò sarebbe fatale perchè essi non mirano alla vittoria proletaria ma agiscono col proposito esclusivo di fiaccare la volontà e la forza della massa. Essi vogliono la collaborazione e non la lotta di classe! Essi mirano alla ricostruzione del privilegio borghese e ciò non potrà essere fintanto che i lavoratori avranno la capacità di ribellarsi al tentativo di ridurli in schiavitù. Vi hanno traditi ieri e vi tradiranno domani! Bisogna perciò cacciarli dalle organizzazioni operaie! Essi sono i cani di guardia della borghesia!
Perciò voi, operai e contadini rivoluzionari, dovete rimanere saldamente nelle vostre leghe e far opera presso i vostri compagni perchè ritornino. Noi comunisti combattiamo da tempo contro i traditori della classe lavoratrice. Voi perciò dovete aiutarci, sorreggerci, renderci più facile il nostro compito rafforzando il numero degli oppositori.
Operai e contadini rivoluzionari! I vostri nemici mirano a distruggere le organizzazioni proletarie, unica vostra salvaguardia. I capi con la loro opera di viltà aiutano la borghesia anche in questo campo e vogliono che voi lasciate le leghe di mestiere!
Voi, non dovete prestarvi a questo tentativo! La nostra parola d’ordine in questo momento è ancora questa:
Lavoratori dei campi e delle officine: restate nelle vostre organizzazioni per cacciare da esse i capi social-democratici che vi tradiscono!