Poscritto a « Due metodi di lotta in insanabile contrasto »
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Dopo l’articolo così intitolato in 1ª e 2ª pagina, gli scioperi dei metalmeccanici sono continuati su scala nazionale a intervalli irregolari sempre di un solo giorno e sulla stessa falsariga: scioperano gli operai del settore privato, lavorano quelli del settore statale, sebbene gli stessi sindacati « si accorgano » (era ora!) che qui le direzioni aziendali si comportano esattamente come i padroni delle aziende private.
Un fatto nuovo e clamoroso è stato lo sciopero compatto della FIAT dopo tanti anni di quasi passività. Era su questo dato capitale che bisognava far leva: invece, quando Valletta (fresco degli elogi di Krusciov) ha proclamato la serrata, si è risposto non già con lo sciopero generale, di cui esistevano tutte le condizioni, ma con una lacrimevole sospensione del lavoro per dieci minuti.
Così « guidano » le masse gli uomini di un esercito della salvezza, non dei sindacati degni di chiamarsi operai!