Alla classe operaia s’impone la scelta fra democrazia progressiva e rivoluzione proletaria
Categorie: Italy, Partito Comunista Italiano
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Minacce ora velate ora aperte contro nostri compagni, proibizioni di nostri comizi o loro boicottaggio, cancellazione di nomine avvenute democraticamente di nostri compagni a membri di commissioni interne, accuse e calunnie lanciate contro di noi in mancanza di solidi argomenti da contrapporre alle nostre tesi – in queste forme (che ci riserviamo di documentare) si esprime nei nostri riguardi la «democrazia progressiva» del Partito Comunista Italiano e, in qualche caso, dei tre «partiti di massa».
Abbracci con tutti i partiti borghesi «contro il fascismo», applicazione dei metodi fascisti contro i rivoluzionari – è questo il succo della nuova esperienza democratica del centrismo e, nello stesso tempo, la miglior riprova della nostra critica e della nostra intransigente linea di condotta, la dimostrazione che solo noi siamo rimasti a difendere una posizione di classe.
Dal 1919 ad oggi, è questa la funzione storica dell’opportunismo.