Partito Comunista Internazionale

L’Unità organo di delazione politica

Categorie: Opportunism, Partito Comunista Italiano

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Invece di analizzare le ragioni di questo profondo e diffuso disagio ch’è la causa determinante degli episodi di violenza che affiorano qua là nella penisola; invece di cercare di intendere marxisticamente le esigenze di quest’ora buia della nostra storia, ecco che l’«Unità», morsa nelle carni dall’episodio di Schio, salta su tutte le furie, ha la vista annebbiata, si agita senza controllo e schizza veleno sol perché sente su di sé la responsabilità degli avvenimenti che, se sono in apparente clamoroso contrasto con la sua politica ufficiale, sono però la conseguenza della sua politica cieca e provocatoria. Oggi, quando i partigiani agiscono, sono conseguenti agli insegnamenti del centrismo, e il centrismo, solo, dovrà portarne le conseguenze. Sarebbe troppo comodo continuare la sobillazione subdola e insincera all’ombra del partito e delle sue formazioni militari, e definire poi insensate e criminali per l’opinione pubblica e le forze militari di occupazione le conseguenze materiali delle loro istigazioni.

Vero è che il centrismo è passato alla storia come il virtuoso più sottile e perfido dell’assassinio politico, ma anche il più sollecito e astuto a nascondere la mano; ma siamo in condizione di poter sbugiardare gli intriganti dell’«Unità» e di inchiodarli quando e come vogliamo a specifiche e provate responsabilità. Sia ben chiaro che il nostro Partito non si presterà mai a far da capro espiatorio alla doppiezza del centrismo. A Schio come a Ferrara, come a Faenza, come ovunque, il metodo adoperato ha le stesse caratteristiche inconfondibili e affonda le sue radici in quell’ambiente di ribellismo professionale riscaldato e nutrito dai C.L.N. dei quali il centrismo è II riconosciuto artefice. II trotzkysmo non c’entra, men che meno noi internazionalisti, soli che, in questa faccenda di partigiani, di epurazioni e di violenze possiamo vantare di aver le carte in regola.

Ma nell’affare specifico di Schio questo è sicuro: «L’Unità» per la penna d’un suo maldestro bonzetto (a 15.000 mensili), ha lanciato l’accusa di provocatore contro un nostro compagno; ne ha fatto nome, ne ha tessuto una biografia falsa e canagliesca, moralmente degna di un agente dell’Ovra.

«LUnità» è corresponsabile nella delazione di un compagno alle autorità giudiziarie Italiane e alleate. E sì bassa delazione si giustifica solo se da questo momento gli operai considerassero «L’Unità», II giornale di Togliatti ministro della Giustizia, come l’organo riconosciuto della regia questura d’Italia.