PiSdC – In Brasile il tribunale blocca lo sciopero degli insegnanti
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Dal 15 maggio, circa l’80% dei 60.000 insegnanti e 6.000 impiegati di 1.200 istituti scolastici di Rio de Janeiro erano entrati in sciopero a oltranza per ottenere un aumento salariale. Il 21 giugno, dopo 35 giorni di lotta, un’assemblea con centinaia di lavoratori aveva deciso la continuazione dello sciopero.
Ma il Tribunale di Giustizia (TJRJ) ha conferito mandato al governatorato dello Stato di Rio (il Brasile è composto da 26 stati federati) di sospendere lo sciopero sotto la minaccia di una multa giornaliera di 500.000 Reais – pari a circa 94 mila Euro – per il Sindacato dei Lavoratori dell’Educazione (Sepe-RJ).
Una nuova assemblea dei lavoratori svoltasi nel quartiere di Cidade Nova, sempre con centinaia di presenti, ha deciso per la sospensione dello sciopero, dopo 44 giorni di lotta, pur non avendo ottenuto alcuna soddisfazione alle loro rivendicazioni. Questo sciopero dimostra, ancora una volta, come anche in Brasile la democrazia sia una maschera della dittatura del capitale sulla classe proletaria.