Partito Comunista Internazionale

Contro la guerra imperialista riprenda la lotta di classe verso la rivoluzione comunista!

Categorie: Capitalist Wars, Life of the Party

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Il seguente è stato il manifesto di convocazione alle Conferenze pubbliche che
abbiamo tenuto a Firenze il 7 maggio, a Genova e a Torino l’11 giugno, a Perugia il 20.

Questa guerra per una nuova spartizione dei Balcani rappresenta un altro passo verso un terzo macello imperialistico mondiale.
     Il proletariato non ha da scegliere su che fronte stare, non ha da scegliere tra aggressore e aggredito. La guerra tra Stati è comunque contro di esso e solo la lotta rivoluzionaria contro il regime del Capitale può fermarla.
     Fuori dalla falsa prospettiva pacifista che conduce alla smobilitazione della classe lavoratrice, la parola d’ordine oggi come nel 1914, alla vigilia del primo macello mondiale, come nel 1939 alla vigilia della seconda guerra imperialista, deve essere una sola, quella che Lenin e l’Ottobre rosso ci hanno tramandato: «La trasformazione della guerra imperialista in guerra civile è la sola parola d’ordine proletaria giusta, additata dall’esperienza della Comune, tracciata dalla risoluzione di Basilea (1912) e che scaturisce da tutte le condizioni della guerra imperialista tra paesi borghesi altamente sviluppati. Per quanto siano grandi le difficoltà di questa trasformazione in questo o quel momento, i socialisti (oggi, 1999, i comunisti internazionalisti) dall’istante in cui la guerra è divenuto un fatto, non desisteranno mai dal lavoro sistematico, perseverante, continuo per prepararla» (Lenin, 1914).