[RG-76] Lavoro, pluslavoro, reddito
Categorie: Economic Works
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Quanto più e meglio penetriamo nei misteri dell’economia politica tanto più ci addentriamo nella mistica, che per noi non è misticismo, notte nera in cui tutte le vacche sono nere, ma conoscenza che coinvolge e fa collaborare intelligenza e sentimento.
Ciò che ha fatto arricciare sempre il naso ai “marxologi” è il fatto che Marx, nelle sue opere di tipo economico, ad un tratto, dopo aver messo le mani sulla questione analiticamente, secondo il metodo dichiarato delle scienze naturali, si “lasci andare” a sfuriate ed invettive più degne di un moralista che di uno scienziato, che costoro immaginano freddo, “imparziale” e distaccato. Noi invece abbiamo sempre inteso i due momenti come l’uno la premessa dell’altro e vibriamo di sdegno insieme a Marx quando affonda la spada vendicatrice e, riposto il fioretto delle stringenti dimostrazioni matematiche e storiche, fa sentire tutto il peso del suo disgusto e promette la giusta punizione di un modo di produzione, quello capitalistico che, se ha avuto storicamente i suoi vantaggi ed i suoi meriti, chiede solo oramai d’essere ucciso.
Con questo lavoro abbiamo inteso colpire le ultime difese teoriche di correnti segnate dal democraticismo e dall’opportunismo più estenuato ed imbelle, che credono di tenere in piedi il cadavere del capitalismo giocando con i temi della redistribuzione del reddito, dimenticando la nozione base che è il plusvalore, e non il reddito, la categoria storico-sociale che tiene in piedi l’interno edificio del modo di produzione. La redistribuzione non è che un ennesimo intervento nel campo della distribuzione, che nell’analisi materialistico-dialettica è indissolubilmente legato a quello della produzione.
Nella vile pratica contingente “redistribuire” vuol dire togliere ancora a chi è in ogni momento del suo lavoro estorto di plusvalore. Si vuole rendere più “razionale” lo “Stato sociale”, che altro non significa che decurtare ancora quanto la lotta operaia ha storicamente strappato alla classe borghese.