[RG-78] La questione irlandese
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Riprendevamo alla domenica mattina con la prima parte di uno studio sulla questione nazionale irlandese. Essa, che si è infine risolta col dominio imperialistico anglo-americano, riconferma i principi della concezione materialistica della storia.
Nel primo rapporto di questo nuovo studio si è discusso il contrasto fra una civiltà, ricca di letteratura (Tristano ed Isotta), di diritto (leggi Brehon), di arte (libro di Kells), e di filosofia (Duns Scotto), che lentamente usciva dal comunismo primitivo, con l’invasione nel 1167 dei Normanni, già nel feudalesimo avanzato.
Il contrasto diviene poi con il capitalismo dell’Inghilterra, in pieno sviluppo economico, che nel 1600 conquista l’isola, distruggendo il sistema di clan, espellendo o uccidendo gran parte della popolazione.
La prosecuzione del lavoro illustrerà la parabola del movimento di indipendenza dell’isola, fino alla sua ricaduta nelle mani dell’imperialismo.