Le iene fasciste all’opera…
Categorie: Fascism, Nazism, Spain
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Gli avvenimenti di Spagna precipitano. La belva fascista infierisce quanto più il successo finale si approssima. Per spezzare l’eroica resistenza dei proletari di Madrid, Franco impiega spietatamente tutti i mezzi di distruzione. Lui fa la guerra sul serio. I generali spagnoli mietono sulle donne e i fanciulli quegli allori che non li hanno conseguiti né a Cuba, alle Filippine e nel Marocco. Bombe incendiarie, gas asfissianti “fanno meraviglie”. Madrid avvampa in un immenso rogo in cui sono gettati sempre più numerosi gli operai di Madrid, di Barcellona… I massacri di Badajoz, di Irun, di Rio Tinto impallidiscono di fronte a questo olocausto. Ed il proletariato mondiale assiste allibito ed impotente a questo spaventoso macello dei suoi fratelli di classe spagnoli, chiede anzi, alle proprie borghesie, un più attivo intervento nella direzione cioè del più generale massacro nel conflitto mondiale di cui esso proletariato ancora una volta è destinato farne le spese.
I governi infine di Roma e di Berlino riconoscono “de jure” il governo di Burgos e Mussolini e Hitler salutano in Franco un “maestro” finora insuperato, il più valido difensore, con metodi fascisti, del regime capitalistico.