Partito Comunista Internazionale

Sul funzionamento delle riunioni dei gruppi territoriali del partito

Categorie: Life of the Party

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Questo testo, suggerito dai giovani compagni di Caserta, tende a dare una formulazione a quel modo di fare che è tradizionale per i gruppi locali del partito. Fin dalla Prima Internazionale il partito proletario si presenta strutturato in un Centro unico internazionale e in sezioni territoriali, al Centro unico collegate senza intermediazione. Alle sezioni sono demandate tutte le funzioni proprie del partito, da svolgersi secondo una unicità di metodo e di azione disciplinata ad un piano generale di lavoro fortemente connesso.
La sezione non è un livello gerarchico formale ma un ambiente e strumento di lavoro atto alla sintesi di più forze. Il presentarsi del partito articolato in sezioni, alle quali il neofita viene a chiede l’iscrizione, niente toglie al fatto che l’adesione, fatto individuale, è al comunismo e al partito e a nessun compagno può essere impedito di corrispondere direttamente con Centro.
 

1. Prima presa d’atto collettiva del contenuto e distribuzione ai compagni della stampa appena pervenuta; la sezione riuscirà a rendersi edotta anche del sommario delle pubblicazioni del partito in lingua diversa dalla propria, apprezzando così il suo complessivo procedere e i suoi previsti atteggiamenti.

2. Lettura della corrispondenza proveniente dal Centro del partito ed altra. Incarico ad un compagno corrispondente della tempestiva, puntuale ed esauriente risposta.

3. Punto sul procedere dei costituiti gruppi di lavoro, sia inerenti alle attività prevalentemente di studio teorico sia di intervento esterno, che, a turno, segnalano le eventuali difficoltà da far presente al Centro e le richieste di ogni genere di aiuto dal Partito. L’aggiornamento reciproco fra i compagni su come procedono i rispettivi lavori non va inteso come semplice sunto ma esposizione delle strade percorse, degli ostacoli, delle sintesi cui si è addivenuti e di come si ha intenzione di proseguire. Tale esposizione è parte essenziale del lavoro e risultato di adeguata riflessione. Il gruppo di lavoro proporrà di dedicare il giusto tempo alla lettura e alla considerazione collettiva di testi inerenti la materia. I classici della nostra scuola, da Marx fino a molti decenni delle collezioni della stampa, saranno esemplificati, collocati e commentati. Tale parte della riunione destinata allo studio di testi impegnativi è spesso necessario si distribuisca su più sedute, lasciando il tempo per assimilare ed esordendo ogni volta con un breve riassunto di collegamento.

4. Sintetico commento sul corso delle maggiori manifestazioni della lotta della classe sul teatro mondiale e dello scontro interimperialistico. Critica delle posizioni assunte dei grandi partiti a noi nemici. Questo aggiornamento dovrebbe essere risultato di indagine affidata a uno specifico gruppo di più compagni che si aiuterà con la lettura collettiva del nostro giornale. Tutti i militanti saranno messi nelle condizioni di conoscere le posizioni analitiche del Partito riguardo le questioni e gli avvenimenti recenti che interessano il movimento operaio, atteggiamenti che potranno essere esposti nel migliore dei modi ai nostri interlocutori nel lavoro di propaganda e proselitismo, in modo da rendere possibile il discernimento del Partito e i dei suoi postulati da quelli di tutte le formazioni politiche avverse.

5. Propaganda politica di partito in loco. Il piano di preparazione, affissione e diffusione della stampa bisogna che sia il più organizzato e regolare possibile, con posti di strillonaggio e calendario fissi. Puntuale la consegna e il riscontro del giornale in librerie ed edicole. In caso di avvenimenti in città che commuovano la classe operaia si farà sentire la voce del partito con manifesti o volantini scritti appositamente. L’intervento in manifestazioni indette da altri partiti deve esser fatto in modi che non suscitino dubbi sulla nostra totale estraneità dall’insieme dei promotori.

6. Attività sindacale. Compito precipuo della sezione è seguire, documentarsi e tenere informato il partito sulle lotte operaie e sull’attività dei sindacati nella sua città. Questo va garantito anche quando sia nulla la nostra presenza nella classe, negli organismi difensivi e sui luoghi di lavoro, se necessario racimolando notizie dalla stampa cittadina e dalle conversazioni con gli operai. Le informazioni acquisite con questo lavoro costante, oltre ad esser confrontate ed inserite nel quadro più generale della nostra impostazione teorico-tattica della questione sindacale, saranno utilizzate dalla sezione per appoggiare l’intervento dei compagni nei sindacati, sempre dall’interno appena possibile, altrimenti dall’esterno. La stampa del partito sarà distribuita a tutte le manifestazioni pubbliche di tipo sindacale.

7. Compito della sezione è valutare le nuove richieste di adesione al partito e curare la formazione dei giovani militanti, che presto si inviteranno ad inserirsi nell’esistente disciplinato lavoro.

8. L’insieme dell’attività e della riflessione in sezione susciterà la proposta al partito di nuovi argomenti di lavoro e di intervento o di migliore impostazione di altri in corso. L’approfondimento di una particolare questione darà materiale per la redazione di note e corrispondenze per la stampa.

9. Raccolta delle quote, tenuta della cassa e versamenti periodici al Centro.