L’arresto del compagno Nin
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Dalle ultime notizie pubblicate apprendiamo l’arresto, a Barcellona, del compagno Nin.
Il capitano generale della Catalogna, intervistato dal corrispondente del «Matin» ha detto: «Abbiamo dovuto operare un certo numero di arresti, è così che deteniamo l’agitatore Nin, discepolo di Trotsky. Questi, dopo aver lungamente soggiornato in Russia, si era dato qui ad una aperta propaganda sovietica».
Così Stalin lo ha ignominiosamente espulso dall’U.R.S.S. e Berenguer lo ha messo in galera.
Il compagno Nin segue la lunga lista dei compagni di opposizione imprigionati. Soriano, Solozabal, Miguel, Garcia Lavid, Bilbao, Lacroix e Nin danno la miglior risposta alle insulse calunnie degli stalinisti e dimostrano lo spirito di sacrificio dei militanti rivoluzionari alla causa della vittoria proletaria.
La nostra fraterna solidarietà alle vittime della reazione spagnuola, tutto il nostro contributo alla lotta che il proletariato ha ingaggiato per la sua completa liberazione.