Partito Comunista Internazionale

Il regno del denaro

Categorie: Credit capital, People's Republic of Albania, People's Republic of Bulgaria, Stalinism, USSR

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Tradizionalmente, la Borsa, con reazioni più immediate che non la cosidetta volontà popolare, serve da termometro dello stato d’animo dei contribuenti nei riguardi dei governi. Alla stampa staliniana servono invece, il che poi non è molto diverso, i risultati delle campagne per le sottoscrizioni ai prestiti chiesti dalle « democrazie popolari ». Così l’Unità (18-11-52) scrive: « I risultati dei due prestiti (lanciati in Bulgaria e Ungheria) hanno dimostrato la grande fiducia riposta dai contribuenti bulgari e ungheresi nei rispettivi governi e nella loro politica finanziaria » E come i possessori di cartelle dei prestiti statali potrebbero non essere soddisfatti? Lo avvento dei regimi a « democrazia popolare », ha significato per loro maggior possibilità di spillare interessi e premi. In pochi giorni sono stati sottoscritti, informa il giornale staliniano, quasi 530 milioni di leva superando la cifra prevista di 400 milioni. Ciò in Bulgaria, In Ungheria idem: sottoscritti 1 miliardo e 700 milioni di fiorini, con una somma di 400 milioni in più di quella prevista.

Come sono solleciti i cittadini delle democrazie popolari possessori di denaro nel prestarlo allo Stato! E si capisce! Lo Stato assicura, proprio perchè demopopolare e non proletario, forti interessi. In Bulgaria paga, cioè fa pagare alle masse lavoratrici, interessi al 5 per cento, più un profitto sul 35 per cento delle obbligazioni, e premi. Un buon affare prestare allo Stato demopopolare, non è vero?

Sullo stesso numero dell’Unità si apprende pure che in Albania, la cenerentola dei satelliti di Mosca le somme depositate nelle casse di risparmio sono aumentate del 40 per cento rispetto all anno scorso.

Mammone, dio potente della ricchezza affaristica, non conosce sipari di ferro e altre cretinerie del genere: il suo impero si stende onnipotente da San Francisco a Vladivostok, da Arcangelo a Città del Capo.