Specifici per la vita di un partito
Categorie: Life of the Party
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I
Per norma, non andare ad alcuna adunanza. La tua mente illuminata non potrebbe ricever altro che danno da nuove impressioni.
II
Ma se non puoi proprio fare a meno di andare a un’adunanza, vacci possibilmente in ritardo, e polemizza aspramente col relatore, che tu non hai sentito, o con assenti.
III
L’oratore, che partecipa a una discussione, è certo di accattivarsi simpatie sempre crescenti, quando comincia il suo discorso col premettere di non aver propriamente nulla da aggiungere a quanto è stato detto precedentemente, e poi rifrigge almeno per un’ora, peggiorandola, la relazione.
IV
Non accettare mai alcuna carica. Il criticare è molto più bello. Se per questo motivo tu vieni trascurato, allora lagnati della miserabile cricca dominante.
V
Il tuo ufficio preferito in tutte le sedute è quello di tacere. Ma tanto più grida poi fuori come è che si sarebbe dovuto fare.
VI
Abbi cura che i discorsi confidenziali sieno noti, possibilmente in giornata, anche ai profani.
VII
E’ tuo dovere ritener tutti i compagni come incapaci e cacciatori di posti. Soltanto tu sei non soltanto il più avveduto, ma anche il più incorruttibile e attaccato ai principii.
Waldemar
(dalla Rothe Fhane di Berlino)