Partito Comunista Internazionale

Movimento femminile comunista nell’Europa occidentale

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Resoconto dell’attività dell’Ufficio Ausiliario di Berlino presso il Segretariato Internazionale delle donne comuniste.

Sei mesi sono trascorsi da quando per de liberazione della II Conferenza Internazionale delle donne comuniste, tenutasi a Mosca, è stato creato a Berlino un organo ausiliario del Segretariato internazionale delle donne comuniste

La direzione politica del Lavoro e la iniziativa delle azioni internazionali furono riservate al Segretariato di Mosca, in contatto sempre coll’Internazionale Comunista.

I compiti dell’Ufficio di Berlino si riferirono dunque all’organizzazione ed alla tecnica. Esso raccolse, studio e trasmise il materiale riguardante il movimento femminile delle dive se Sezioni dell’I. C. ; assicurò i rapporti fra il Segretariato le Sezioni, curò l’applicazione dei deliberati delle Conferenze e dei Congressi Internazionali.

Benché modesta, l’attività del Segretariato Berlino ha contribuito in gran parte al progresso innegabile del movimento delle donne comuniste dell’Europa Occidentale ed ha ottenuto dei buoni risultati.

Un semplice sguardo basta a convincerci dell’influenza considerevole che la II conferenza di Mosca ha avuto sul movimento dei diversi paesi, influenza che non è ancora secondo noi esaurita. Il contatto personale delle delegate fra di loro, lo spettacolo della Russia rivoluzionaria hanno prodotta una efficace impressione sulle compagne venute a Mosca; di questo possiamo convincerci consultando la stampa femminile comunista: le delegate hanno compresa ed apprezzata l’opera della rivoluzione proletaria per l’emancipazione della donna, per la sua educazione ed istruzione.

Le delegate hanno preso parte attiva all’opera di soccorso agli affamati della Russia che si è svolta nei diversi paesi.

Possiamo dire che dappertutto in ogni nazione le decisioni ed i suggerimenti dell’I. C. hanno contribuito ad allargare ed approfondire la propaganda fra il proletariato femminile.

In Germania si intensificò l’opera di proselitismo fra le operaie delle fabbriche nei Sindacati.

Nella maggior parte delle Regioni industriali sono state organizzate delle serate di cultura e propaganda per le operaie comuniste e simpatizzanti. Saranno presto pubblicati opuscoli d’attualità, che interesseranno le donne in modo particolare.

In Ceco Slovacchia il movimento fin’ora diviso per nazionalità si è fuso in un solo organismo. Oltre alle tre Riviste per la propaganda fra le operaie le nostre compagne pubblicano un bollettino d’informazione politica generale.

In Austria le donne comuniste stanno creando oltre al supplemento periodico alla ROTE FAHNE, di Vienna una rivista.

In Olanda si è formato un Comitato di propaganda fra le donne. La presidente di questo Comitato ha il diritto di partecipare alle riunioni del Comitato Centrale del Partito Comunista/ Olandese. Una prima Conferenza di donne comuniste ha votato lo scioglimento dell’Unione Rivoluzionaria delle donne socialiste, tutti i membri della quale sono passati al Partito comunista olandese. Il giornale dell’Unione è diventato organo delle donne comuniste.

Il nostro movimento si è sviluppato anche sensibilmente nei paesi ove prima della Conferenza di Mosca non esisteva che in stato embrionale, come in Francia, în Inghilterra e nel Belgio.

In Francia l’opera tenace delle nostre compagne ed in modo speciale di Lucie Colliard, membro del Segretariato internazionale, ha dato per risultato la formazione di una commissione incaricata di stabilire il programma di azione delle donne iscritte al partito comunista francese. Il Comitato Centrale del partito ha incoraggiata la costituzione di un Segretariato (femminile, provvedendogli l’apparecchio tecnico che gli è necessario). In occasione del Congresso di Marsiglia si è riunita una prima conferenza delle donne comuniste; la relazione della compagna Colliard è stata approvata anche dal Congresso del Partito, il quale ha riconosciuto come necessità vitale per il movimento rivoluzionario, l’intensificazione della propaganda fra le donne. Parecchie compagne fanno parte del nuovo Comitato Esecutivo del Partito, si è incaricata Marthe Bigot di dirigere il Segretariato femminile. Un giornale di propaganda verrà presto pubblicato. La delegata inglese alla Conferenza internazionale, compagna Nora Smith è uscita con Silvia Pankurst dal Partito Comunista. E’ soltanto da poco tempo perciò che il Segretariato di Berlino seppe dalla compagna. Montefiore che è una sezione speciale di propaganda fra le donne è stata creata nel Partito ed affidata alla direzione della campagna Crawford. Il vasto programma di azione elaborato comprende pure la pubblicazione di una rivista, quale supplemento al giornali, opuscoli ecc..

Siamo certe che se la Centrale del Partito Comunista inglese, rispondendo ai nostri desideri, assicura alla Sezione di propaganda fra le donne tutto l’aiuto di cui essa ha bisogno, un grande lavoro sarà compiuto.

Nel Belgio la compagna Kestemont ha prospettata al partito la necessità di formare una sezione speciale per la propaganda fra le donne. Ella ha insistito sulla eguaglianza nei diritti e doveri degli iscritti al Partito senza distinzione di sesso. Il programma di lavoro con stata la necessità di agitare le questioni “Uguale Lavoro, uguale salario” protezione della operaia e della maternità. La compagna Kestomont appartiene al Comitato Centrale del Partito Comunista Belga. Attendiamo ora da questa iniziativa i migliori risultati.

Noi pensiamo che il movimento internazionale delle donne comuniste è in stretta correlazione nel suo sviluppo, con quello dell’Internazionale, se questo in sei mesi si è in tal modo allargato e chiarificato, se si è arricchito di molti elementi, se si è organizzato è perché uguale processo è avvenuto nell’insieme dei diversi partiti comunisti. Avvicinandosi alle masse, lavorando per il fronte unico proletario l’Internazionale deve perseverare anche nel lavoro per la conquista del proletariato femminile.

Tanto più i partiti si renderanno conto di questa necessita, tanto più rapidi saranno i progressi generali del partito comunista e del l’inquadramento internazionale delle donne nella avanguardia del proletariato militante.

Hertha Sturm, Berlino