Partito Comunista Internazionale

Da “Prometeo” 1949 – Aggressione all’Europa

Categorie: Europe, Party History, USA

Questo articolo è stato pubblicato in:

L’attuale situazione internazionale, che vede ogni giorno accrescersi la tensione fra i due grandi blocchi imperialisti e anche tra singoli Stati all’interno dei due schieramenti, rimettendo all’ordine del giorno la possibilità di un nuovo conflitto mondiale, dà nuova «attualità» a questo scritto, apparso sulla nostra rivista «Prometeo» nel 1949.

Mentre si ribadiscono le classiche posizioni marxiste sulla guerra imperialista, vi si smascherano le fallaci falsificazioni borghesi e opportuniste per spingere il proletariato ad aderire all’uno o all’altro fronte di guerra. A dispregio della tesi corrente allora, ma dura a morire, dell’aggressione della Germania in contrapposto alla volontà di pace delle potenze democratiche, individuato negli USA (e non dal 1949!) il massimo imperialismo mondiale se ne delinea lo «spazio vitale», messo in pericolo dai giovani imperialisti risorti dalle macerie della guerra, con i denti più aguzzi di prima. Il compito nostro di ieri è anche quello di oggi, restare al nostro posto perché «le guerre potranno volgersi in rivoluzioni a condizione che, qualunque sia il loro apprezzamento che i marxisti non rinunziano a compiere, sopravviva in ogni paese il nucleo del movimento rivoluzionario di classe internazionale, sganciato integralmente dalla politica dei governi e dai movimenti degli stati maggiori militari, che non ponga riserve teoriche e tattiche di nessun genere tra sé e le possibilità di disfattismo e di sabotaggio della classe dominante in guerra, ossia delle sue organizzazioni politiche, statali e militari».