Partito Comunista Internazionale

Premessa a «Gli unitari non sono comunisti»

Categorie: Party History, PCd'I

Articolo genitore: Gli Unitari non sono comunisti

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  Si evidenziano i contrasti di fondo che dividono i comunisti dagli “unitari”. Anche questi ultimi dichiarano di basarsi sui princìpi comunisti e sul programma della Terza Internazionale, mentre avrebbero solo delle riserve sulle Condizioni di ammissione all’Internazionale. Secondo loro il PSI avrebbe tutto il diritto di entrare a far parte dell’Internazionale così com’è, tutt’al più escludendo qualche elemento dell’estrema destra, ma in momenti più propizi.
     L’articolo dimostra la falsità di considerare il PSI come un partito rivoluzionario per l’atteggiamento tenuto nei confronti della guerra. Valido metro di misura sarebbe, al contrario, il rigetto della difesa nazionale e il riconoscimento della necessaria lotta armata per la presa del potere.
     Viene ancora una volta dimostrata l’impossibilità di coesione e di disciplina anche solo esecutiva in un partito-minestrone in cui convivono ideologie contrastanti. L’unica cosa che tale convivenza può realizzare è la paralisi del movimento proletario a tutto vantaggio dell’impostazione socialdemocratica della destra del partito.
     Si dichiara quindi la necessità di operare un taglio netto che liberi le forze comuniste dalle pastoie del riformismo e del massimalismo verboso. Solo così, spezzando ogni equivoco, sarà possibile attrarre nel partito comunista anche tutta quella parte sana di militanti vittime dell’equivoco massimalista.