Partito Comunista Internazionale

Nostri manifestini sindacali

Categorie: CGIL, Union Activity

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Per le tramvie

COMPAGNI TRAMVIERI!

Alla offerta irrisoria dello 0,50% di aumento, al blocco salariale fino al 1970, alla proposta di introduzione dell’«agente unico», le centrali sindacali, mentre in apparenza oppongono delle controproposte atte a salvare la faccia di fronte ai lavoratori, in realtà avallano tutti i punti imposti dal padronato:

Durata del contratto: l’accettazione del blocco per tre anni immobilizzerà ogni richiesta dei lavoratori, eliminando così per tutta la durata del contratto anche le scarne lotte fino ad oggi condotte e realizzerà inoltre l’intento delle aziende di sopprimere ogni contratto aziendale con l’accettazione della proroga.

Agente unico: con la loro politica opportunista e di conservazione, i bonzi accettano questa istituzione in omaggio e nell’interesse dell’economia aziendale, in modo che nessun miglioramento di vita e di lavoro vada ai lavoratori. Questa istituzione tornerebbe a vantaggio dei lavoratori solo a patto che i sindacati la subordinassero alla drastica riduzione dell’orario di lavoro. Così come essi la propongono, servirà solo ad aumentare il profitto delle aziende, determinando una diminuzione di occupati e l’aumentato sfruttamento dei lavoratori rimasti.

È chiaro che nel prossimo incontro del 20 aprile tra bonzi sindacali e dirigenti aziendali si arriverà al pateracchio finale, alla presentazione di un contratto in pratica già accettato. Questo è il frutto della politica di tradimento che la C.G.I.L. conduce alla coda dei sindacati di emanazione padronale C.I.S.L. e U.I.L.

OPERAI! LAVORATORI!

La vostra organizzazione non si batte nel vostro interesse, ma contro di voi, per il conseguimento di obiettivi conservatori e coincidenti con gli sporchi interessi dei bonzi venduti alla borghesia, quali il riconoscimento giuridico del sindacato, che li farebbe automaticamente diventare i funzionari delle future corporazioni dello Stato capitalista.

OPERAI! LAVORATORI! Opponetevi a questo disegno che significherebbe il completo disgregamento del fronte proletario e rivendicate:

aumento generale dei salari
estensione massima dello sciopero
unificazione della lotta con i vostri compagni delle autolinee
riduzione drastica e generale dell’orario di lavoro!

Aprile 1967.


Per gli autotrasporti

LAVORATORI DEGLI AUTOTRASPORTI!

A più di diciotto mesi dalla scadenza del contratto, la vostra vertenza è ben lungi dalla conclusione e, quand’anche questa verrà, non avrà risolto minimamente le vostre necessità.

Più di ogni altra, la vostra lotta è stata caratterizzata da sospensioni da parte dei sindacati, da rappresaglie da parte delle aziende e delle autorità costituite, quelle stesse autorità che demagogicamente i sindacati opportunisti, con la solita pratica del piagnisteo, sollecitano a schierarsi con voi contro i padroni fingendo di dimenticare che sono state costituite proprio dallo stato capitalistico per la repressione della vostra giusta collera.

La vostra lunga lotta solitaria mai ha veduto schierati con voi in un massiccio sciopero generale gli autoferrotranvieri e tutti gli operai del vostro stesso settore, ma da soli la conducete da mesi, poche ore per volta, azienda per azienda, e, ogni volta che spontaneamente siete insorti contro le angherie delle direzioni aziendali, prima ancora delle forze dell’ordine gli stessi bonzi sindacali hanno represso la vostra combattività.

Le centrali sindacali tutte unite, non nel vostro interesse, ma per il vostro annientamento e per asservirvi completamente allo sfruttamento capitalistico, vi dicono che le vostre condizioni miglioreranno con le «riforme dei trasporti» e per queste vi fanno lottare.

COMPAGNI, OPERAI,

opponetevi a questa politica di tradimento e di conservazione sociale. Niente cambierà per voi, sia che dipendiate da aziende private, o municipalizzate, o statali. Lo Stato capitalista, basato sullo sfruttamento, esigerà sempre tutte le vostre energie in cambio di niente!

LAVORATORI, OPERAI,

gli stessi autoferrotranvieri stanno pagando caro l’isolamento in cui i sindacati li hanno relegati. Unite le vostre forze ed insieme imponete forti scioperi generali rivendicando:

AUMENTI SALARIALI, IN SPECIE A FAVORE DEI PIÙ BASSI!

RIDUZIONE DRASTICA E GENERALE DELL’ORARIO DI LAVORO!

CONCLUSIONE DELLE TRATTATIVE DURANTE LA LOTTA!

Aprile 1967.