Non fare agli altri
Categorie: Antifascism, Czechoslovakia, Fascism, Jewish Question, Partito Comunista Italiano, Stalinism, USSR
Questo articolo è stato pubblicato in:
Da quando i boia delle carceri di Praga hanno appeso alle forche Slanski e soci, e la polizia segreta russa dopo una quadriennale indagine è riuscita a mettere le mani sui medici-assassini di Mosca, la stampa cominformista sta conducendo una accesa campagna contro il sionismo internazionale che prende lo spunto dal fatto che gli impiccati e i fucilandi summenzionati appartenevano (usiamo il passato per tutti) alla nazionalità ebraica. Soprattutto preso di mira è il Joint, organismo internazionale ebraico, benché i rappresentanti giurino e spergiurino di aver cessato dal 1951 le loro attività. Ma non si tratta qui di esporre la nostra posizione di fronte al sionismo, e ci basti dire che il marxismo rifiuta e respinge ogni forma di razzismo, considerando gli agglomerati umani in rapporto alle forme di produzione e agli ordinamenti sociali, non già in base al colore della pelle.
Quel che ci interessa è una citazione dell’Unità (28-1-53) contenuta in un servizio sulle romanzate attività del «Joint», per un commento che non è rigorosamente attinente con la campagna antisionista. Diceva l’Unità: « Nel 1950 la Joint prese parte, all’Hotel Astor di Nuova York, alla «Conferenza americana per combattere il comunismo». Uno degli oratori di quella conferenza, James Carey, leader del C.I.O., disse testualmente: «Nell’ultima guerra ci alleammo con i comunisti per combattere i fascisti; nella prossima guerra ci alleeremo con i fascisti per combattere i comunisti».
Tutto qui. Naturalmente l’Unità scoppiava di indignazione, pur gioendo di scodellare le prove delle inclinazioni fasciste dell’organizzazione sionista. Ma non si dava con ciò la zappa sui piedi? Se i fatti accaduti dal 1939 al 1941 non sono una nostra fantasia, lo stesso ragionamento di Jim Carey non si può applicare, con qualche variante, alla politica del governo di Mosca? Anno 1939: patto russo-tedesco, Mosca si allea con il fascismo hitleriano per combattere le democrazie anglo-americane. Anno 1941: alleanza con i democratici di Inghilterra e Stati Uniti per fare fuori il fascismo. Anno 1952: saggio di Stalin sul Bolshevik: si ripropone il gioco. Allora perché ve la prendete con gli Americani? Ragionano proprio come voi.