Partito Comunista Internazionale

Cronaca

Categorie: CGIL, Italy, Opportunism

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Tutto per l’anima

La direzione delle nuove Reggiane, a Reggio Emilia, ha chiuso lo stabilimento per tre giorni onde permettere ai proletari che non ha precedentemente licenziato (in seguito alla famosa… vittoria sindacale) di recarsi a Roma in pellegrinaggio a baciare la sacra pantofola per la modica spesa di 3.000 lire, viaggio, vitto e alloggio compresi.

Le Reggiane non hanno saputo procurare lavoro e pane alle maestranze che, prima della nota vertenza, vi erano impiegate: non si può negare tuttavia che sappia provvedere all’anima dei rimasti. Immaginiamo che anche questa rientri nella lista delle vittorie sindacali vantate dalla C.G.I.L.

…per l’ordine

Un operaio statale della Romagna che, non essendo ammogliato, prende 25.000 lire circa al mese ci segnala che l’assegno dei carabinieri semplici celibi è di 33.136 lire e quello dei vicebrigadieri di 37.717 lire, a parte il vestiario e l’alloggio gratuito e diversi altri benefici. Povero operaio statale, credevi forse che la tua opera valesse quella spesa nella tutela dell’ordine?

…per la seggiola

Il 21 c.m., a difesa del posticino al Parlamento dei «rappresentanti del Popolo» la C.I. delle Officine Morando di Asti ha invitato i circa 200 operai a scioperare dalle 11 alle 12 contro la legge-truffa. La grande maggioranza non ha aderito.

Noi siamo certi che i lavoratori della Morando, distintisi ad Asti per un memorabile sciopero proclamato per rivendicazioni schiettamente operaie e condotto a fondo e alla vittoria per tutto un mese nonostante l’azione pompieristica e disfattista dei sindacati, hanno rifiutato di aderire non perché «stanchi di lottare» – stanchezza che è d’altronde l’amaro e ben calcolato frutto delle agitazioni al contagocce e per obiettivi fallaci, – ma, al contrario, perché decisi a non prestare le proprie armi di lotta a scopi che nulla hanno a che fare con gli interessi della loro classe; e che sapranno dimostrarlo sia ai padroni – caso mai si illudessero di avere finalmente una «maestranza ammaestrara» -, sia agli attivisti staliniani – caso mai li accusassero di voler «favorire il nemico». Deputati e senatori difendano, se ci tengono tanto, il loro seggiolino e la santità della democrazia: gli operai non sanno che farsene, e le loro armi le usano per sé, non le affittano e non si affittano per la difesa degli istituti borghesi.