Capitalismo è accentramento
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Come (ma sulla carta) in Germania, così in Giappone la politica dei « liberatori » fu, tra l’altro, di smembrare i grandi cartelli e trusts commerciali, ritenuti espressione e strumento dell’espansionismo e imperialismo nipponico. Bastarono pochi anni perché, mentre la politica di « pastorizzazione » della Germania era sepolta prima ancora di nascere, la politica economica americana in Giappone si capovolgesse e dallo smembramento si passasse alla ricostruzione delle famose « zaibatsu ».
Ora, questo processo, dapprima tacitamente permesso, poi favorito nella pratica, è ormai legalizzato ufficialmente, e i provvedimenti per potenziare le esportazioni giapponesi contemplano fra l’altro la a fusione e il concentramento di ditte commerciali in modo da creare organismi con un capitale di 70 miliardi di yen, equivalenti ai 3 miliardi prebellici delle zaibatsu Mitsui e Mitsubishi » (Relaz. Internaz., 28-2), e sarà anche in forza di queste misure che il Giappone potrà essere ammesso al G.A.T.T.
La concentrazione è un processo inseparabile dall’evoluzione capitalista. Chi proclama di voler frenare o invertire questo processo sarà il primo a favorirlo.