Partito Comunista Internazionale

Taccuino dell’Urna

Categorie: Democrazia Cristiana, Electoralism, Italy, Partito Comunista Italiano

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Scrive il Corriere d’Informazione (11-12 aprile) che la spesa dello Stato (prescindiamo dunque dalle spese dei partiti, dei sindacati, degli enti vari, e degli aspiranti alla medaglietta) per le elezioni abbinate al Parlamento e al Senato ammonteranno a 9-10 miliardi. E poi dicono che in Italia si investe poco!

D’altronde, chi trovasse un po’ forte la spesa si consoli: se le elezioni non fossero state abbinate la spesa complessiva sarebbe stata superiore. Che amministratore solerte dei nostri quattrini, il caro Alcide!

Case contro schede

Gli elettori si preparano ad essere bombardati di promesse dai candidati alla scranna montecitoriale. L’on. De Martino, democristiano, ci ha pensato fin da ora: offre a chi voti per lui un piano di rapidissima costruzione di alloggi a buon mercato. La mossa è pubblicitariamente felice, data la fame di case che circola: il suo motto è «la tua scheda e una capanna». Via delle Botteghe Oscure non mancherà di sfornare un progetto più vistoso. La realizzazione di questi ed altri piani? Alla vigilia di una successiva campagna elettorale.

Maccheroni o bistecche?

Leggiamo sulla Stampa che il Partito nazionale monarchico, alias Lauro, ha sviluppato l’iniziativa della distribuzione di pasta, olio e pomodoro ai suoi elettori in pectore aprendo mense popolari dove i maccheroni saranno serviti già cucinati.

L’elettore dovrà scegliere fra Partito della bistecca e Partito dei maccheroni. Prevediamo che una «terza forza» offrirà l’una e l’altra.