Vita del Partito
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Commemorando in locale pubblico ad Asti e nella sede sezionale a Casale il sacrificio di Mario Acquaviva, e accomunandone il ricordo a quello di Fausto Atti e di tutti i caduti sul fronte della lotta rivoluzionaria del proletariato (ricorre in questi giorni il sesto anniversario della morte anche di Guido Torricelli, l’indimenticabile militante dell’avanguardia rivoluzionaria a Parma), il Partito ha voluto, il 19 c. m., riaffermare la continuità e coerenza della sua battaglia contro tutte le espressioni solidali dell’imperialismo e ricordare ai proletari come la situazione internazionale d’oggi si ricolleghi in modo indissolubile alla situazione del 1945 e ripresenti gli stessi problemi, in quanto problemi permanenti della società capitalistica e dei rapporti fra le classi. La duplice manifestazione ha ribadito la ferma decisione dei compagni di portare a fondo, con sempre maggiore organicità e compattezza, il lavoro iniziato.
A Milano, in obbedienza a un programma sistematico di diffusione della stampa, i compagni hanno proceduto ad una larga distribuzione dei due ultimi numeri del giornale agli operai davanti ai principali stabilimenti di Sesto S. Giovanni (Breda, Falck) e della città (Pirelli, Innocenti, O.M.). L’esperimento ha dato risultati soddisfacenti e verrà ripetuto ogni volta che avvenimenti di particolare rilievo – come in questo caso i fatti di Berlino – lo richiederanno.