Un certificato di buona condotta
Categorie: Religion, Spain, USA
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A Franco, abile manovratore nelle tragicomiche svolte della strategia politica degli imperialismi e profittatore degli alti e bassi delle fortune altrui, mancava – per celebrare un trionfo completo – solo la sanzione morale, il riconoscimento solenne dei suoi meriti di «difensore della civiltà cristiana». D’altra parte, quando l’America si appresta a concedergli tangibili aiuti in cambio di basi militari e di materie prime, poteva la Chiesa non concedergli l’unzione ufficiale, ch’era del resto la regolarizzazione esplicita di ventennali rapporti di ultra-amicizia ufficiosa e nascosta? Così Franco ha regolato i suoi affari col «braccio spirituale» mediante la firma del Concordato con la Santa Sede, e fra poco regolerà quelli col «braccio secolare» americano mediante accordi economici, finanziari e militari con Washington.
Dopo Germania e Giappone, la Spagna sta a dimostrare come pilastri del mondo democratico siano proprio le potenze che la democrazia internazionale proclamò di voler cancellare dalla faccia della terra come inguaribilmente reazionarie e fasciste.