Partito Comunista Internazionale

Il ministero “di affari” somministrerà elemosine

Categorie: Democrazia Cristiana, Italy, Unemployment

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Un uomo d’affari che si rispetti si distingue non solo per la sua capacità di mettere a frutto il suo capitale, ma anche per la sua disposizione a dedicarsi ad opere pie, di beneficenza e di mecenatismo. I due aspetti sono inscindibili, il secondo non perseguendo un fine diverso dal primo. Il ministero Pella, che si è autodefinito «di affari», non può non agire allo stesso modo e, mentre è chiaro che svolgerà una politica di «sana amministrazione» del patrimonio nazionale borghese, non mancherà di fare dell’elemosina, vantando in tale campo l’aiuto di un tecnico specializzato ed altamente qualificato in esperimenti del genere, il ministro degli Interni Fanfani, creatore, come si sa, di «caritative» imprese come il Fanfani-case, i cantieri di rimboschimento, ecc.

Si legge adunque che, mantenendo la promessa solenne di «aggredire» il problema della disoccupazione, il governo Pella ha preso in seria considerazione un piano Fanfani per sviluppare e potenziare… il soccorso invernale ai disoccupati. Esso consisterà in una razionalizzazione e riorganizzazione della beneficenza di stile parrocchiale che, in tutte le città, serve a dare al buon borghese la sensazione di avere la coscienza pulita.

Mense gratuite, pacchi viveri, distribuzione di vestiario a prezzi convenzionati e – delizia ultima – costruzione di «case minime» all’estrema periferia delle grandi città (l’estrema periferia, evidentemente, per far dono ai senza tetto dell’aria buona e non turbare il volto monumentale e prospero del centro); con tali mezzi la piaga della disoccupazione e sotto-occupazione sarà «aggredita» e il governo manterrà i punti del suo programma che contemplano uno sviluppo della produzione e distribuzione di beni di consumo, un miglioramento del livello di vita nazionale, e un incremento dell’attività edilizia popolare! In verità, non si può negare che il governo «amministrativo» di Giuseppe Pella non amministri bene i quattrini raccolti. Affari e beneficenza: lo Stato italiano è un modello di sentimenti paterni.

D’altro lato, le organizzazioni sindacali, mosse da ragioni di concorrenza sul mercato delle simpatie popolari, mostrano nei confronti dei problemi del lavoro un insolito umore battagliero, e, nel porre rivendicazioni che, in ultima istanza, si faranno in dovere di silurare, sono magnificamente concordi. Pastore, il sindacalista democristiano, ha preso addirittura l’iniziativa di uno sciopero nazionale degli operai dell’industria. Davvero non si scherza!

Ma, ahimè, questa generale tenerezza per il mondo dei diseredati commuove pochi e non nutre nessuno. È l’ordinaria amministrazione, appunto, del regime capitalista.