Partito Comunista Internazionale

Farsi la faccia

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Nel quadro delle «riforme» iniziate dal governo Malenkov per abbellire il regime staliniano, è stato annunciato un provvedimento diretto a regolare la disciplina sul posto di lavoro e ad imporre il rispetto dell’orario stabilito per legge, che – scrive la stampa – non era generalmente rispettato (e le ore supplementari erano pagate a salario o stipendio normale).

Si sa come si motivano queste riforme: si attribuisce all’incuria o all’arbitrio di funzionari singoli, elevati a capri espiatori, quella che era – e continuerà indubbiamente ad essere, decreti o no – la pratica corrente del regime e uno dei pilastri della sua stabilità e continuità. Così si salva la capra mandando all’immondezzaio qualche cavolo, e la reputazione morale e politica dei grandi Capi è salva.

Ciò non toglie che il provvedimento indichi e denunci uno stato di fatto di cui non ci occorreva conferma perché è radicato nello stadio di sviluppo economico della Russia e che non è, d’altronde, appannaggio del solo «blocco orientale».