Partito Comunista Internazionale

Nel segno dei martiri di Loreto che accomuna tutti i proletari

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In questi giorni di tumulto e di fermento proletario, il nostro pensiero va ai compagni colpiti dalla reazione fascista: ad Antonio Gramsci, di Torino, perito in combattimento in una formazione partigiana del Piemonte; a Giuseppe Biscuola, di Genova, fucilato dai fascisti nei proditori massacri del febbraio scorso; agli operai torinesi deportati in Germania e morti nei campi di concentramento Perona e Mantovani; ai compagni Cappellino, Bergomi, Porta, rispettivamente della Breda e della Falck, che hanno battuto la dura via della deportazione poco più di un anno fa; al vecchio ma sempre giovane agitatore torinese Luigi Gilodi, anch’esso deportato in Germania dopo gli scioperi di marzo; ai compagni vissuti fino agli ultimi giorni alla macchia, a quelli di cui non sappiamo più nulla, a tutti i proletari che hanno proseguito impavidi la loro eterna battaglia contro il nemico di ieri, che la continueranno contro il nemico di classe.