Giovine Italia e Giovine Europa
Categorie: Anti-monarchism, Italy
Questo articolo è stato pubblicato in:
Un nuovo giornale è stato pubblicato ad iniziativa del Partito Repubblicano: la Giovane Italia. Si avrebbe torto di considerarlo come un’emanazione esclusiva del Partito Repubblicano, quello che è d’altronde provato dalla partecipazione alla redazione di elementi monarchici i quali, come Sforza per esempio, sostengono la bontà dei regimi monarchici rappresentativi e democratici e che attribuiscono a questi ultimi il mantenimento dei regimi democratici attuali. Quanto al titolo, esso non può indicare che si tratti di un giornale esclusivamente repubblicano ma serve a mettere in evidenza un fattore d’ordine sociale e tutti sanno che il collaborazionismo ed il cooperativismo di Mazzini sono in netta opposizione con la teoria di Marx della lotta di classe.
La pubblicazione di questo nuovo giornale fa riscontro all’evoluzione, verso il centrismo, di Giustizia e Libertà. Un posto vacante è stato immediatamente rimpiazzato sull’arena politica e questo giornale prende una posizione presso a poco analoga a quella dei radicali francesi verso il Fronte Popolare. Come sempre succede, i rinnegati socialisti e centristi sono costretti a prendere la posizione più violenta contro gli elementi e gli interessi reali della lotta proletaria per la rivoluzione, mentre sono gli elementi della sinistra borghese che schivano di prendere una posizione estrema nella lotta contro la classe operaia. Non ci stupiamo quindi di vedere che Giovane Italia cerca di prendere una posizione di indipendenza (e probabilmente domani anche di opposizione) nei confronti del terrore in Russia.
Ma è giustamente a causa di questa posizione che dei proletari potrebbero essere presi nei fili di questa nuova manovra borghese. Ancora una volta, per potere essere premuniti contro questa manovra, occorre che i proletari seguano attentamente l’attività di questa corrente e non si contentino di ignorarla. La lettura di questo giornale permetterà di rendersi conto che, nei confronti degli avvenimenti attuali, Giovane Italia e Giovane Europa, lottano per il mantenimento della Vecchia Italia ed Europa e contro l’unica forza rivoluzionaria e giovane del mondo: contro il proletariato rivoluzionario.