Partito Comunista Internazionale

Da « La miseria della Filosofia »

Categorie: Karl Marx, Party Doctrine, Union Question

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«La grande industria agglomera in un solo luogo una folla di persone sconosciute le une alle altre. La concorrenza le divide nei loro interessi; ma la difesa del salario, interesse comune ch’essi hanno contro il padrone, li riunisce in un’unica idea di resistenza – coalizione.

La coalizione ha quindi sempre un duplice scopo: sospendere la concorrenza fra lavoratori per poter fare una concorrenza generale al capitalista. Se il primo scopo di resistenza era il mantenimento dei salari, man mano che i capitalisti si riuniscono a loro volta a fini di repressione, le coalizioni operaie, dapprima isolate, si raggruppano e, di fronte al capitale sempre unito, per i lavoratori la difesa dell’associazione diventa più necessaria che quella dei salari.

Ciò è tanto vero che gli economisti inglesi sono esterrefatti nel vedere gli operai sacrificare una buona parte del salario a favore di quelle associazioni che, secondo tutti detti economisti, sarebbero stabilite unicamente a favore del salario. In questa lotta – vera lotta civile – si riuniscono e si sviluppano tutti gli elementi necessari a una battaglia futura. Arrivata a questo punto, l’associazione prende un carattere politico.

Non dite che il movimento sociale esclude il movimento politico. Non v’è movimento politico che non sia nello stesso tempo sociale. Solo in un ordine di cose in cui non esisteranno più classi o antagonismi di classe, solo allora le evoluzioni sociali cesseranno d’essere rivoluzioni politiche. Fino a quel giorno, alla vigilia di ogni sovvertimento generale della società, l’ultima parola della scienza sociale sarà sempre inevitabilmente posta: Il combattimento o la morte; la lotta cruenta o il nulla.»

Marx – La miseria della filosofia