Riunione di lavoro a Napoli
Categorie: Economic Works, Life of the Party
Questo articolo è stato pubblicato in:
Si è tenuta una riunione di partito a Napoli nel pomeriggio del Primo Maggio, con intervento di numerosi compagni della città, di S. Giovanni, Barra, Ponticelli, Torre Annunziata, Salerno, nonché di due compagni di Roma.
Si sono in una prima parte della seduta presi accordi per il potenziamento dell’organizzazione locale, che ha dato qualche segno di rilassatezza, dando impulso alla diffusione della stampa e alla riscossione delle quote e fondi vari.
È stata quindi svolta una relazione che ha avuto per centro il capitolo di Marx su «Come il modo di distribuzione mercantile si muta nei rapporti di appropriazione propri della società capitalistica». Il relatore ha posto in evidenza la grande portata di questa opera di ripristino dei termini del programma rivoluzionario, dispersi nel dilagare dell’opportunismo contemporaneo, e come tali questioni siano di attuale applicazione nel centrale problema di definizione del processo economico e sociale in Russia. L’inseparabilità tra mercantilismo e circolazione monetaria nella distribuzione, e la forma di produzione capitalista e salariale, non può essere perduta di vista un solo momento senza barattare le istanze per la rivoluzione comunista con la visione del tutto borghese di una economia fondata su equi prezzi ed equi salari. Quando nello scambio delle merci e in quello della forza di lavoro la legge di equivalenza trionfa, ivi e per questo trionfa la sottrazione di plusvalore e lo sciupio folle di forza produttiva umana, propri della presente società borghese. Il trattato e commentato capitolo apre la trattazione rivoluzionaria dell’accumulazione del capitale, ossia della trasformazione del plusvalore in capitale. Furono spiegate le rancide critiche al marxismo che non vanno avanti, ma da un secolo ripiegano nel conato conservatore di sostituire la teoria del prezzo e della circolazione alla teoria del valore e del processo produttivo in cui si definisce, la quale dimostra la insostenibilità del modo capitalista di produzione.
Nella discussione degli schemi marxisti dell’accumulazione il relatore fornì la prova della coerenza integrale e completa delle teorie nei tempi e nei decenni successivi dell’opera di Marx, e dopo aver accennato alla grande polemica storica sulla riproduzione allargata, illustrò ai compagni, a dimostrazione che nella produzione del plusvalore tutto avviene secondo la rigorosa legge dello scambio equivalente, un quadro della riproduzione semplice tra le due sezioni, che presenta la tabella di Marx sotto forma di scambio tra le classi sociali nella produzione dei beni di consumo e dei beni strumentali. Tale quadro verrà opportunamente riprodotto e distribuito sia ai compagni intervenuti nell’occasione sia nelle file dell’organizzazione, come base al lavoro di propaganda del non falsificato marxismo. La bella riunione si svolse con intensa attenzione e largo compiacimento dei compagni.