Dalla Francia
Categorie: France, Leaflets, PCF
Questo articolo è stato pubblicato in:
Ecco il testo di uno dei manifesti affissi dai nostri compagni di lingua francese, durante gli avvenimenti di maggio-giugno.
A tradimento ormai consumato da parte degli stessi protagonisti chiamati in causa da questo testo, esso risulta, oggi, di particolare interesse perché conferma che solo il nostro piccolo partito ha saputo denunciare alla classe i suoi veri nemici, indicandole nello stesso tempo la giusta via da seguire per la sua completa emancipazione e per l’instaurazione della sua dittatura:
IL PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE, DENUNCIA
- IL GOVERNO come organo di difesa del grande Capitale;
- LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA che vuol sfruttare a fini elettorali il movimento degli operai, ma che, al potere, non soddisferebbe le loro rivendicazioni poiché essa difende l’espansione capitalista e la grandezza nazionale;
- IL PARTITO COMUNISTA FRANCESE che confonde le nazionalizzazioni in regime borghese con il socialismo; che rinnega la Dittatura del Proletariato e magnifica la democrazia parlamentare; che rifiuta ogni violenza di classe e qualifica come « provocazione » ogni minaccia all’ordine costituito;
- I SINDACATI che rinchiudono gli scioperanti nelle fabbriche per isolarli e per meglio soffocare ogni voce rivoluzionaria.
IL PARTITO COMUNISTA RIVOLUZIONARIO, PROCLAMA
La classe operaia deve condurre la sua azione presente di resistenza al Capitale senza mai dimenticare che la borghesia non cede che alla FORZA e che essa tenta sempre di riprendersi le sue concessioni.
È per questo che la lotta di classe è una lotta POLITICA che mira a sottrarre alla borghesia tutto il potere esercitando su di essa la DITTATURA DEL PROLETARIATO, solo modo per finirla con lo sfruttamento, la disoccupazione e le guerre e per marciare verso il socialismo.