Partito Comunista Internazionale

Schedatura sindacal-padronale degli operai

Categorie: Healthcare

Questo articolo è stato pubblicato in:

Sindacati e padroni stanno perfezionando un nuovo strumento, che con lo scopo dichiarato di salvaguardare la salute e l’«integrità psico-fisica» dei lavoratori, si traduce per la classe operaia in un ulteriore mezzo di controllo e di schiacciamento: il libretto sanitario.

Già oggi esiste in tutte le aziende uno schedario in cui vengono riportati i dati riguardanti i singoli operai, le ore perdute per malattia, per scioperi, le assenze ingiustificate etc., tutto ciò insomma che riguarda il rapporto lavoratore-fabbrica. Mentre tale schedario rimane all’interno della singola fabbrica, il libretto sanitario, unito al libretto di lavoro, l’operaio se lo porta con sé in ogni cambiamento di lavoro, esso si trasforma quindi in una specie di passaporto che permette al nuovo padrone di assumere quegli operai che sono più «sicuri», meno «assenteisti» e che danno quindi maggiori garanzie di rendimento e di profitto.

Dopo aver tanto starnazzato sulla nocività del posto di lavoro, ponendosi come obiettivo la prevenzione delle cause che portano a tale nocività, la sola prevenzione che padroni e sindacati riescono a fare è quella di eliminare in modo indolore tutti quegli operai che a tale nocività non reggono. Il libretto infatti, attestando lo stato di salute del singolo operaio, diventa un mezzo che si ritorce sugli operai stessi. Quindi la «grande innovazione» dei sindacati tricolori non solo non serve agli operai, ma mette immediatamente in pericolo il loro posto di lavoro. Se l’assenteismo è l’arma più immediata con cui gli operai cercano di difendersi dai ritmi snervanti imposti dal padronato e dai suoi scagnozzi sindacali, proprio la lotta condotta da questi contro tale difesa mostra altresì il vero volto di simili traditori ormai completamente asserviti ai padroni e all’economia nazionale, alla quale subordinano apertamente e senza alcuna remora gli interessi dei proletari.

La classe operaia deve quindi rifiutare tutti quegli strumenti e mezzi, che come il libretto sanitario, hanno lo scopo di impedire attraverso forme di ricatto e di controllo la sua battaglia in difesa delle proprie condizioni di vita e di lavoro smascherando nel contempo in ogni manifestazione di classe, in ogni assemblea, quella politica traditrice dei vertici sindacali che tali attacchi permette.