PiSdC – Stati Uniti: Rete d’Azione per la Lotta di Classe
Categorie: Union Question, USA
Questo articolo è stato pubblicato in:
Riunione di lavoro sabato e domenica 10-11 febbraio
Oltre alle riunioni settimanali, a un anno dalla sua costituzione si è svolta a Portland la riunione del Comitato organizzativo della Rete d’azione per la lotta di classe (CSAN, Class Struggle Action Network), durata due giorni.
Alla riunione si sono ricordati i numerosi interventi in occasione degli scioperi, la presenza quotidiana all’interno dei sindacati e nei luoghi di lavoro, i tanti volantinaggi, la ricerca di contatti e molto altro, che hanno portato il CSAN ad apprezzabili risultati.
Sono stati descritti i seguenti ostacoli allo sviluppo del movimento sindacale negli Stati Uniti:
– le storiche divisioni razziali, che sono ancora un ostacolo alla costruzione di veri sindacati di classe, dividendo ampie fasce di lavoratori e frenandone la cooperazione;
– il tenere all’oscuro della storia del movimento operaio, che serve alla borghesia per evitare che i lavoratori abbiano consapevolezza di ciò che essi possono ottenere con la lotta;
– spionaggio e intimidazioni padronali;
– utilizzo di piccole concessioni al fine di contenere i salari e come manipolazione padronale contro la naturale propensione alla solidarietà sociale. Sono stati poi discussi i seguenti punti:
– La necessità di un maggiore impegno nell’organizzare i lavoratori non sindacalizzati e non qualificati della “gig economy”. L’organizzazione del lavoro attraverso applicazioni sui telefoni disorganizza i lavoratori e ostacola la formazione di sindacati. Si vuole procedere a identificare i punti in cui questi lavoratori si fermano e fanno volantinaggio, costruendo con loro comitati organizzativi, come già fatto altrove con successo.
– Come dare sostegno ai compagni del CSAN coinvolti nei caucus (comitati alla base dei sindacati che in genere si costituiscono al fine di modificarne l’indirizzo), al di fuori di Portland, nelle sezioni locali dell’UFCW (United Food and Commercial Workers, Lavoratori dell’Alimentare e del Commercio Uniti, il principale sindacato dei lavoratori della ristorazione negli USA. Conta 1.300.000 iscritti, affiliato alla confederazione sindacale di regime Afl-Cio).
– Come sostenere la crescita del CSAN nel Midwest e nel Sud attraverso l’organizzazione di eventi in presenza locali.
Riflessioni dei compagni del partito sull’attività nel CSAN
Noi militanti del Partito lottiamo come lavoratori comunisti all’interno del movimento operaio, direttamente al fianco di altri lavoratori. Veniamo a conoscere la realtà concreta delle loro lotte, giorno per giorno, e vi interveniamo coi metodi della scienza rivoluzionaria marxista, rafforzandole col dar loro un indirizzo pratico adeguato.
Di questa attività della nostra frazione sindacale teniamo informato costantemente il Centro del partito e l’intero partito nelle periodiche riunioni locali, regionali, generali. Una loro sintesi è poi riportata negli organi di stampa nelle diverse lingue e sul sito del partito, che servono da strumento organizzativo per tutta la nostra rete internazionale, in linea con la nostra tradizione storica e col metodo di funzionamento del partito del centralismo organico.
Il lavoro nel Csan si dà il compito di favorire il ritorno del movimento operaio sul terreno della lotta di classe, collegando e rafforzando le correnti sindacali di classe negli attuali sindacati.
In poco meno di un anno questo lavoro ha dato diversi frutti e, nelle naturali oscillazioni della lotta di classe, già abbiamo conquistato alcune posizioni nemiche, scansando il cadavere di vecchi dirigenti opportunisti.
Abbiamo contribuito alla formazione di un caucus, legato al CSAN, in uno dei principali sindacati di regime del paese. È impostato esplicitamente secondo i principi del sindacato di classe, è presente in due fabbriche e ha stretto un fronte unito con un altro caucus combattivo, a livello nazionale, nella UFCW.
Il Partito potrà crescere solo grazie alla connessione con le organizzazioni di difesa dei lavoratori organizzate su basi di classe e al loro sviluppo in organizzazioni comprendenti grande numero di proletari.
Il nostro Partito è l’unico che custodisce nel suo cuore e nel suo cervello collettivo la luce del marxismo rivoluzionario. Ciò si esprime nel corretto metodo con cui sa indirizzare le nuove forze che a esso approdano. Queste non sono né esclusivamente limitate allo studio della teoria né sperperate in un attivismo isterico, ma integrate in un lavoro organico, nel rispetto del motto comunista “da ciascuno secondo le sue capacità”. La cui seconda parte – “a ciascuno secondo i suoi bisogni” – nel partito comunista, che è prefigurazione della futura società comunista, significa la soddisfazione del bisogno di essere, cioè di agire, comunista. Nell’unico modo possibile, lavorando impersonalmente per la rivoluzione.