Partito Comunista Internazionale

Armi proditorie

Categorie: Capitalist Wars, Italy


La polemica tra Benito Mussolini ed i socialisti forlivesi mostra a qual grado di miseria morale sia sceso l’ex direttore dell’“Avanti!”. La “Lotta di classe” di Forlì dichiarava, nell’ultimo numero, che a Forlì Mussolini non avrebbe parlato finché ci sarebbe stato un socialista romagnolo… Il “Popolo d’Italia” replica con una serqua d’ingiurie, dirette specialmente ai compagni Vernocchi e Pavirani, redattori della “Lotta”, col sistema ormai abituale a Mussolini ed a quanti difendono le proprie male azioni ed il proprio torto evidente. Ritorsione? Io ricordo dalla nostra recente andata in Romagna tutta l’amarezza e il dolore profondo di Vernocchi e Pavirani per gli atteggiamenti di colui che era per loro più che un amico, un fratello. Il Pavirani e gli altri di Cesena pensavano di scongiurarlo (allora egli non aveva ancora annunziato il giornale) a tornare in Romagna e conservarsi alla milizia del Partito. Essi mostravano di non condividere la nostra ferma opinione che Mussolini si trovasse fuori strada fin dall’inizio della guerra… La buona fede quindi di quei compagni nella condanna del loro conterraneo non potrebbe essere più evidente e Mussolini stesso nel suo livore deve esserne cosciente. Costui s’assomiglia davvero all’uomo immerso a mezzo corpo nelle sabbie mobili, che col più disperato agitarsi si sprofonda nella mota!