Partito Comunista Internazionale

La situazione operaia mondiale esaminata dal Convegno di Mosca

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MOSCA, 26.

Nella seduta del 22 febbraio del Comitato esecutivo allargato del «Comintern», Mac Manus, presidente del Partito comunista inglese ha esposto la situazione del Partito. Durante la serrata dei minatori inglesi, parecchie migliaia di inscritti al Partito furono arrestati, e numerose perquisizioni vennero operate nei locali del Partito. L’organo del Partito era continuamente perseguitato; malgrado ciò la sua tiratura è aumentata da tremila a 60 mila copia. In seguito alla campagna condotta contro il Partito socialista durante la serrata dei minatori, Thomas ha intentato un processo contro i redattori dell’organo del Partito comunista britannico The Communist, ed il Partito è stato condannato a duemila sterline di multa. L’orientamento politico della Gran Bretagna a favore della pace, è motivato dal fatto che l’Inghilterra ha più di ogni altro paese bisogno della pace europea. I dissidi nel campo della coalizione sono stati provocati dalla incapacità del Governo di coalizione a trovare una soluzione alla crisi economica, e dalla sua incapacità a rianimare il commercio e l’industria. Attualmente nella Gran Bretagna vi sono 200 mila disoccupati. Ma fra di essi non serpeggia il malcontento, perché essi godono di un sussidio governativo che in certi casi supera la paga di un operaio. Nelle prossime elezioni al Parlamento si ritenne che il «Labour Party» raddoppierà i suoi mandati, in modo che esso diventerà un forte Partito di opposizione contro qualsiasi Governo. Il Partito comunista fisserà nel suo prossimo Congresso del 10-11 marzo l’atteggiamento da tenere di fronte al «Labour Party».

Terracini, fa la relazione sulla situazione del Partito comunista d’Italia.

La situazione economica in Italia – egli dice – è caratterizzata dalla speranza della borghesia di rafforzare il suo organismo economico, schiacciando il proletariato. Perciò le persecuzioni. Il fatto che il Partito si tenne in disparte dagli «arditi del popolo» che esso polemizza con gli anarchici ed i sindacalisti, non gli ha impedito di lavorare e di guadagnare alla propria causa larghe masse. La campagna del Partito per la convocazione di un Congresso sindacale è favorevolmente accolta dalle masse. Il Partito è favorevole al fronte unico, ed ha già intrapreso un’azione comune con gli altri Partiti, azione che esso ritiene però non debba avere carattere politico ma svolgersi sul terreno sindacale.

Il Partito comunista ci tiene ad agire nel senso della parola d’ordine del fronte unico del proletariato contro la offensiva capitalista.

Marshall dice che il capitalismo degli Stati uniti d’America ha preso uno sviluppo tale da abolire ogni forma di democrazia. Quello che la nostra propaganda informata ai principi della lotta di classe non è riuscita a fare, lo fa il bastone dei poliziotti, che fa comprendere alle teste degli operai che lo Stato e la classe borghese sono la stessa cosa. Le vecchie divisioni degli operai vanno sparendo dalle loro teste. L’offensiva capitalista americana contro l’organizzazione sindacale farà cadere le ultime barriere tra le diverse tendenze, e, contro lo Stato, il fronte unico politico sarà ben presto un fatto compiuto. In questo momento tutti gli elementi sono favorevoli il nostro movimento rivoluzionario e permettono così al Partito comunista d’America di adempiere al proprio compito.

Nella terza seduta a nome del Partito comunista americano ha parlato anche Karr, che ha rilevato che il Governo americano ha fatto di tutto per annientare l’organizzazione economica.

Il Partito comunista americano, si compone di 23 gruppi dei diversi Stati, centralizzati e tutti fortemente uniti in un Partito ben disciplinato. Il Partito è riuscito ad assicurarsi in molte regioni una certa influenza nelle masse lavoratrici, ed in molte organizzazioni operaie ha ora messo salde radici.

Il rapporto del Partito comunista polacco è stato fatto da Antonius.

Egli ha incominciato col dire che la Polonia, malgrado lo sviluppo generale delle sue industrie, attraversa un periodo di crisi acutissima. Politicamente essa si trova in piena reazione. L’influenza francese vi si fa sentire ogni giorno di più. L’oratore rammenta il trattato segreto franco-polacco, che entra ora in vigore. Il Partito socialista polacco si è trasformato non solo in un partito reazionario, ma anche in un fortilizio poliziesco contro la classe operaia. Il Partito comunista conquista la simpatia di strati sempre maggiori di masse; parecchi sindacati sono passati nelle mani dei comunisti, è intervenuta allora la polizia che ha dichiarato sciolti questi sindacati e ha indette nuove elezioni per riportarne alla direzione gli elementi socialpatrioti. Il Governo si serve di rappresaglie severissime contro i comunisti. Grazie a questo sistema di persecuzioni governative il Partito comunista va sempre più diventando un Partito di masse della classe operaia. Specialmente in questi ultimi tempi le persecuzioni si sono andate aggravando ogni giorno più. I giornali comunisti sono vietati e le prigioni sono zeppe di comunisti. Si sta elaborando una legge eccezionale contro i comunisti, e ben presto essa sarà pronta. Malgrado ciò il Partito comunista si ingrandisce sempre più.