Risveglio organizzato fra i lavoratori in legno del meridionale
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Da Napoli
L’attività sindacale che svolge il Comitato Centrale F.I.L.I.L. nel meridione, comincia comincia a dare i suoi buoni risultati che lasciano bene a sperare. Infatti in breve volgere di tempo di sono ricostituite nolte sezioni che si erano sciolte, altre di nuova formazione e alcuna che sempre si mantenne autonoma è entrata a far parte della grande famiglia proletaria.
Da Napoli
Nei locali della Camera del Lavoro di Donna Regina, ha avuto luogo domenica 12 corr. L’annunziato comizio dei lavoratori in legno, che riuscito discretamente. Parlarono i compagni Fontanesi per il C.C. della FILIL, ed altri. Infine fu nominato il Consiglio Direttivo della nuova sezione e i fiduciari degli stabilimenti. Il primo passo è fatto. Speriamo che il risveglio prosegua dando ottimi frutti.
Da Sorrento
Comodo rifugio della borghesia nazionale e internazionale: non esiste l’industria ma solo l’artigianato. Quei lavoratori sono retribuiti con lauti stipendi che variano da 10 a 13 lire, per un lavoro di oltre 10 ore giornaliere. Nel mese di gennaio 1920 era stata costituita una lega di resistenza fra quei lavoratori in legno, ma dopo pochi mesi si sfasciò. Venerdì 10 marzo ha avuto luogo una adunanza di quelli operai. Era presente il segretario della FILIL. La discussione fu esauriente e animata. A conclusione è stata ricostituita la sezione dei lavoratori in legno aderente alla Federazione Nazionale. Intanto venerdì 17 marzo alle ore 20.30 avrà luogo un comizio a scopo di propaganda.
Castellamare di Stabia
Anche in questa città ove mai è esistita la sezione dei lavoratori in legno, si va svolgendo un’attività per costituirla. In questi giorni il segretario della FILIL ha fatto costì un sopralluogo ed ha preso i dovuti accordi con la Camera del Lavoro, che ha promesso il suo interessamento. Venerdì sera, 17 corr. Pure in Castellamare avrà luogo una prima assemblea dei lavoratori in legno e speriamo che alle parole seguano i fatti.
A Valle di Pompei
Roccaforte del clero, esiste da tempo una forte lega autonoma dei lavoranti in legno. La Federazione Ital. Lavoratori in legno, ha pensato di fare le pratiche idonee perché anche questi lavoratori abbiano a entrare a far parte della grande famiglia degli sfruttati. A questo scopo ha convocato in assemblea questi operai per decidere sul da farsi. Sabato, 11 marzo, ha avuto luogo la riunione che fu presieduta dal compagno Tamburo, e che riuscì superiore ad ogni aspettativa. Il compagno Desideri ha esposto a larghi cenni la situazione locale ed ha presentato ai convenuti il Segretario Interregionale della FILIL che per oltre un’ora ha trattenuto i convenuti ad illustrare le ragioni ed i motivi che militano in favore della fusione con la massima istituzione di classe. Alla discussione parteciparono diversi compagni, a conclusione è stato all’unanimità votato il seguente ordine del giorno: “la sezione autonoma dei lavoratori in legno di Valle di pompei riunita in assemblea il giorno 11 marzo 1922; udita la relazione del segretario della FILIL, delibera di aderire alla Federazione Italiana Lavoratori in Legno, e passa all’ordine del giorno”
A Giugliano
Anche a giugliano, roccaforte degli autonomi, è stata nuovamente ricostituita la sezione dei lavoratori in legno. Domenica, nel pomeriggio ha avuto luogo un comizio di classe. Parlarono i compagni Artusio, Cristiani e il segretario della FILIL. A conclusione è stato votato il seguente ordine del giorno:
“I lavoratori in legno di Giugliano, riuniti il 12.13.1922, udita la relazione del rappresentante della FILIL, aderiscono alla Camera Confederale del Lavoro e alla Federazione Nazionale e passano alla nomina del Consiglio Direttivo.
Ad Aversa
Una comitiva di compagni lavoranti in legno, di Napoli, è stata domenica sera ad Aversa per una gita di propaganda fra quei lavoratori in legno. La riunione ha avuto luogo nei locali della Sezione Socialista. Il segretario interregionale della FILIL ha incitato i compagni a formare la loro organizzazione per la difesa e la tutela dei loro interessi. Apertasi la discussione, parteciparono molti compagni, ed infine è costituita la sezione e nominato il Consiglio direttivo. Domenica 19 corr. Alle ore 15.30 avrà luogo un secondo comizio di propaganda. Speriamo che la buona iniziativa prosegua bene.
Nel Salernitano
Il comitato interregionale della FILIL comunica che per tutta la settimana in corso un suo rappresentante resterà a disposizione in quella zona per la costituzione delle sezioni dei lavoratori in legno. I compagni interessati e quelli che hanno a cuore l’organizzazione, devono rivolgersi al Segretario della Camera Confederale del Lavoro di Salerno.