Partito Comunista Internazionale

Per i metallurgici serrati danesi e inglesi

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Appello dell’Internazionale Metallurgica

Pubblichiamo l’appello del comitato Centrale della Federazione Internazionale degli operai metallurgici a favore dei metallurgici danesi e inglesi che sono da parecchie settimane in aspra lotta contro gli industriali, i quali hanno voluto tentare con la proclamazione della “serrata” di imporre agli operai, nuove e peggiori condizioni di lavoro.

Nella sua recente riunione di Francoforte, il C.C. dell’Internazionale Metallurgica, valendosi delle disposizioni statuarie relative ai contributi per la solidarietà internazionale, ha deciso di domandare agli operai metallurgici organizzati di tutto il mondo il pagamento di una mezz’ora di salario a favore dei serrati. Il C.C. della Fiom, accogliendo il deliberato dell’Internazionale e stabilito che le sezioni metallurgiche applichino immediatamente la sopratassa straordinaria (ai loro soci) di lire 2 per gli uomini e di lire 1 per le donne lasciando libere le Sezioni stesse di provvedere nelle forme che ritengono più opportune al pagamento del contributo, Fermo restando cioè, l’obbligatorietà di questo contributo, le sezioni hanno facoltà, tenendo conto della situazione locale, di prelevare il contributo dalla cassa sezionale in luogo di farlo versare ai soci oppure di provvedere parte coi fondi sezionali e parte con sottoscrizioni straordinarie al pagamento del contributo. Il C.C. della Fiom intende che l’impegno verso l’Internazionale Metallurgica venga mantenuto, non solo per un doveroso sentimento di solidarietà verso i compagni brutalmente provocati dal padronato, ma anche perché sarebbe deplorevole che i metallurgici italiani, dopo aver sostenuto calorosamente in tutti i Congressi Internazionali la necessità della solidarietà internazionale nella lotta di resistenza non dimostrassero, pur nelle condizioni difficili e dure in cui versano a loro volta, di essere pronti a rispondere al primo appello della loro Internazionale. L’importo dei contributi deve essere inviato prontamente al C.C. della Fiom in Corso Vinzaglio 16 Torino.

Ecco l’appello dell’Internazionale Metallurgica:

COMPAGNI.

La crisi e una reazione accanita regnano in tutti i paesi: la guerra, i trattati di pace arbitrari e l’odio dei popoli, hanno distrutto le relazioni e la circolazione internazionale e condotto i popoli sull’orlo della rovina. Tutti gli sforzi della classe operaia internazionale per rendere più ragionevole la potenza dell’ordine sociale capitalista sono falliti dinanzi allo spirito di vendetta e di rapina. Il padronato e la borghesia si sforzano di imporre tutti i pesi della loro guerra crudele e devastatrice e il “caos” che ne risulta alla classe operaia. Il padronato e la reazione sono all’opera per ridurre i salari già bassi; prolungare la durata del lavoro. Ovunque gli operai sono impegnati in un’aspra lotta contro il capitale per salvaguardare la loro esistenza. Gli operai metallurgici si trovano impegnati in lotte particolarmente gravi. Da parecchie settimane i nostri fratelli della Danimarca sono gettati sul lastrico da un padronato senza scrupoli e lotta coraggiosamente, malgrado la disoccupazione, malgrado i lunghi e penosi conflitti dello scorso anno, contro la brutalità padronale.

Agli inizi del mese di marzo, gli operai meccanici dell’Inghilterra, furono posti dinanzi all’alternativa o di sottomettersi all’arbitrio padronale o di essere serrati. Oltre a considerevoli ribassi di salario e quantunque centinaia di miglkiaia di lavoratori siano senza occupazione, gli industriali volevano introdurre delle ore supplementari secondo il loro arbitrio. Simultaneamente tutte le conquiste ottenute con dure lotte dai nostri compagni durante gli anni di guerra, dovevano essere soppresse. I padroni inglesi decisero anche la serrata che colpisce attualmente qualche centinaia di migliaia di operai metalmeccanici.

Il conflitto minaccia di estendersi alle altre branche della metallurgia per cui una massa gigantesca di più di un milione di metallurgici, sarà gettata sul lastrico.

I nostri fratelli ungheresi sono medesimamente minacciati di un grande conflitto e per di più diecimila metallurgici sono attualmente serrati.

Altre lotte si svolgono in Austria, in Belgio, in Italia e in Francia contro il ribasso dei salari e il peggioramento delle condizioni di lavoro.

I nostri compagni di Germania sono impegnati anch’essi in lotte accanite provocate dall’incessante deprezzamento del marco; il rincaro prende delle proporzioni fantastiche e obbliga continui movimenti salariali, mentre il padronato tenta con tutti i mezzi di peggiorare le condizioni di lavoro.

I nostri compagni di Germania sono impegnati anch’essi in lotte accanite provocate dall’incessante deprezzamento del marco, il rincaro prende delle proporzioni fantastiche e obbliga continui movimenti salariali, mentre il padronato tenta con tutti mezzi di peggiorare le condizioni di lavoro. In questo momento centomila operai metallurgici sono in lotta nella germania del Sud per opporsi ai tentativi padronali e particolarmente al prolungamento della settimana di lavoro da 46 a 48 ore.

La reazione infuria ovunque.

COMPAGNI METALLURGICI!

Noi vi indirizziamo questo appello nell’ora più grave della lotta contro una reazione feroce: appoggiate i vostri compagni in lotta!

Tutte le organizzazioni sono esortate a prendere senza ritardo posizione circa queste grandi lotte e ad aiutare immediatamente l’azione di soccorso.

COMPAGNI METALLURGICI!

Non deve avvenire che i nostri fratelli siano costretti a cessare la loro lotta penosa per mancanza di mezzi finanziari: aiutate ad assicurare la vittoria mediante un pronto contributo. Dimostrate agli sfruttatori avidi di vendetta che gli operai metallurgici di tutti i paesi sono solidali con i loro compagni in lotta!

VIVA LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE!

Per ordine del Comitato Centrale

Della Federazione Internazionale

Il Segretario Conrad