Partito Comunista Internazionale

Il Comitato Sindacale Comunista per lo sciopero generale nazionale

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Il Comitato Sindacale Comunista, appena avuta notizia dei tragici avvenimenti del Primo Maggio provocati dalla reazione del governo e dalla guardia bianca, ha trasmesso alla Confederazione Generale del Lavoro l’invito che più sotto riportiamo, affinché essa, direttamente rappresentata nel Comitato Nazionale dell’Alleanza, sostenga la proposta, già approvata dalle principali Camere del Lavoro d’Italia e dallo stesso Comitato Sindacale per la proclamazione dello sciopero generale nazionale.

Ecco l’invito:

Raccomandata a mano. Urgentissima.

Alla Confederazione Generale del Lavoro

Milano,

Notizie pervenute da molti centri d’Italia, sia direttamente che per mezzo della stampa, ci rendono edotti che la giornata del Primo Maggio si è svolta quasi ovunque attraverso la opposizione violenta delle forze armate dello Stato e della guardia bianca. Lavoratori inermi sono stati aggrediti, percossi ed uccisi. In molte località, come Milano, Torino, Trieste, Bologna, Roma, ecc. ecc. le manifestazioni di popolo sono state proibite, in tal altre sono stati proibiti persino i comizi, in tal altre ancora (come a Melegnano) delle amministrazioni comunali sono state sciolte violando perfino ogni normale procedimento legale, perché nella «giornata del lavoro» avevano esposta la bandiera rossa.

In questi fatti noi abbiamo ragione di ravvisare una precisa violazione di quelli che sono – nella lettera e nello spirito – i postulati per la difesa dei quali si è costituita l’Alleanza del Lavoro. Crediamo quindi opportuno di invitarvi a voler sottoporre d’urgenza al Comitato Centrale dell’Alleanza del Lavoro, nel quale siete direttamente rappresentati, la proposta di proclamazione immediata e senza termine fisso, dello sciopero generale nazionale di tutte indistintamente le categorie dei lavoratori compresi gli addetti ai pubblici servizi, quale adeguata risposta alle violenze subite e come unico mezzo per imporre alla classe dominante il riconoscimento ed il rispetto delle conquiste e dei diritti dei lavoratori.

Certi che questa nostra proposta, che vi facciamo a nome di tutti gli operai che seguono le direttive comuniste e organizzati nelle file della Confederazione Generale del Lavoro, sarà da voi sollecitamente accolta. Con perfetta osservanza.

p. il Com. Esec. Sind. Comunista

PIETRO TRESSO