Partito Comunista Internazionale

Il Primo Maggio dei lavoratori fiumani

Categorie: PCd'I

Il Partito Comunista di Fiume prende parte quale avanguardia delle aspirazioni dei proletariato e per la manifestazione ha lanciato il seguente appello:
 
COMPAGNI! LAVORATORI!

Per la prima volta da che esiste, il Partito Comunista di Fiume solennizza la festa internazionale del lavoro, il

PRIMO MAGGIO

La grande ora che volge, nella quale tanto tragicamente sono in giuoco le sorti della nostra classe, e gli avvenimenti degli ultimi tempi che tanto d’appresso riguardano i nostri interessi e le vostre aspirazioni, fanno sì che non vi giunga ignota indifferente la voce del nostro Partito, che è il vostro Partito; poiché, sorto attraverso episodi della vita politica del paese che hanno richiamato tutta l’attenzione delle masse proletarie fiumane, rappresenta la coscienza di questa alla grande famiglia dei lavoratori rivoluzionari del mondo intero:

L’INTERNAZIONALE COMUNISTA

Anche quella parte del movimento proletario internazionale e locale che non è organizzata nelle file dell’Internazionale Comunista, celebra oggi, in forza di una più di trentennale tradizione, la ricorrenza del Primo Maggio, e rivolge alle moltitudini parole che suonano giustizia, eguaglianza, emancipazione. Ma l’Internazionale Comunista viene a voi, compagni lavoratori, in questa occasione, come in tutte le altre, per prospettarvi la necessità urgente di dare alle vostre aspirazioni un migliore regime, una precisa coscienza e un sicuro indirizzo d’azione.

L’Internazionale Comunista e il Partito Comunista di Fiume, che a nome di essa vi parlano, non si stancano di additarvi le grandi verità che formano il contenuto essenziale del metodo rivoluzionario propugnato dai comunisti.
 
COMPAGNI! LAVORATORI!

La miseria imperversa in tutto il mondo. Nei paesi capitalisti vinti: Germania, Austria, Ungheria, la miseria aumenta continuamente. Nei paesi vincitori, la disoccupazione va aumentando. La rovina economica si accentua ogni giorno sempre più.

Anche Fiume, ridotta in estrema miseria, soffre e si dissangua sotto le zampe di varii imperialismi voraci che se la contendono da preda preziosa!

Gli speculatori capitalistici credono di poter trasformare in mendicanti la metà ed anche più della metà della popolazione di tutti i paesi, senza che nessuno disputi il loro potere.

L’inferno che è costituito dalla vita sociale del dopoguerra non può presentare altra via d’uscita che la rivoluzione sociale internazionale, il rovesciamento del regime capitalistico da parte del proletariato.

Questa non può iniziarsi che con la conquista del potere politico da parte della classe lavoratrice, strappandolo con la violenza alla classe borghese, incapace ormai di amministrare la società, ma risoluta ad abbandonare la dirigenza solo dopo di averla difesa con tutti i mezzi in suo potere.

COMPAGNI! LAVORATORI!

Noi vi lanciamo con l’Internazionale Comunista questo invito:

Qualunque siano le vostre divergenze politiche, tutti avete interessi comuni; formate una sola classe e se ne costituite un blocco, nessuno vi potrà resistere. Levate in alto il programma delle vostre più urgenti rivendicazioni. Entrate in lotta per farle trionfare. Unitevi. Formate il fronte unico degli sfruttati da opporre al fronte unico degli sfruttatori.

Il Partito Comunista di Fiume, che era il primo a lanciare al proletariato di Fiume l’invito di costituire il fronte unico degli sfruttati, sempre ligio e conseguente a questo suo principio, è il primo fra tutti che agiscono tra la classe lavoratrice ad aderire alla solenne manifestazione del Primo Maggio organizzata dalla nostra Camera del Lavoro (Sedi Riunite).
 
OPERAI! RIVOLUZIONARI!

Proclamate lo sciopero generale per ventiquattro ore e accorrete tutti, senza distinzioni di partiti politici alla

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

Al comizio, che per cura della Camera del Lavoro (Sedi Riunite) viene indetto, si agiteranno i seguenti nostri problemi immediati: La giornata di otto ore. La disoccupazione causata dalla politica delle riparazioni. L’azione comune del proletariato contro l’offensiva capitalista. L’aiuto alla Rivoluzione russa e alla Russia affamata. La ripresa delle relazioni economiche e politiche di tutti gli Stati con la Russia dei Soviet. Il fronte unico proletario in ogni paese e nell’Internazionale.
 
COMPAGNI COMUNISTI!

Sentite la parola d’ordine dell’Internazionale Comunista:

Ecco la parola d’ordine del Partito Comunista di Fiume per il Primo Maggio:

Noi ci dobbiamo porre alla testa delle masse senza partito, che aspirano al miglioramento della loro condizione di esistenza. La pazienza delle masse lavoratrici, il momento in cui esse non vogliono più sopportare le sofferenze e le pene loro imposte dal capitalismo agonizzante può giungere da un momento all’altro. E allora che l’avanguardia Comunista adempierà con gioia al suo dovere di trascinare con sé le masse nella lotta per la conquista del potere.

L’Internazionale Comunista e il Partito Comunista di Fiume richiama tutti i lavoratori di Fiume alla necessità di riunire tutti i loro sforzi, ed essere uniti e pronti alla lotta.

Noi non siamo in un periodo di lento lavoro di agitazione e di propaganda, ma in un periodo di lotte sempre più aspre. I comunisti di tutti i paesi sono le truppe d’assalto di queste lotte. La nostra bandiera bagnata di sangue, non deve essere soltanto il simbolo delle lotte future. No! Essa deve essere portata avanti nelle grandi lotte di oggi e di domani.

Noi vogliamo dimostrare alla borghesia locale e mondiale in questo Primo Maggio, che siamo pronti alla lotta, che vogliamo che la bandiera rossa sventoli su tutte le fabbriche e su tutte le officine, e che sia portata in testa ai nostri cortei, perché risvegli le coscienze delle masse proletarie, le quali devono udire l’appello:

Unitevi, voi tutti che siete sfruttati; perché l’unione di tutti gli oppressi è la miglior arma della lotta per la quale vi preparate!

Pace e libertà a tutti i popoli!
Tutto il potere al proletariato!
Viva la Repubblica dei Soviet di Russia!
Viva la rivoluzione proletaria universale!
 
Il Comitato Centrale del Partito Comunista di Fiume (Sezione  dell’Internazionale Comunista)