Manifesto della Federazione Giovanile Comunista
Categorie: PCd'I
Giovani Lavoratori e Lavoratrici!
L’Internazionale Giovanile Comunista e per essa la Federazione Giovanile Comunista di Fiume si rivolge a voi giovani operai e operaie di Fiume in questo giorno del Primo Maggio affinché voi manifestiate sul fronte della lotta comune di tutta la classe lavoratrice, affinché voi rafforzate le file del proletariato indispensabile per la lotta comune e per le più immediate rivendicazioni.
Giammai dopo trent’anni che il proletariato organizza delle manifestazioni in questa giornata di lotta per le sue rivendicazioni, giammai la situazione è stata tanto difficile come oggi.
Le conseguenze della guerra non sono sparite, una crisi economica giammai vista getta la grande massa della classe lavoratrice nella più squallida miseria.
I governi capitalisti tentarono a più riprese di salvare la situazione, recandosi a numerose conferenze, stabilendo dei trattati innumerevoli, ma essi permangono sempre nell’impossibilità di restaurare l’economia capitalista, di padroneggiare la miseria che hanno provocato. E ciascun loro sforzo non porta un miglioramento nella situazione del proletariato, ma al contrario ogni loro tentativo è un punto di partenza di nuovi mali, di nuove miserie e sofferenze per la classe operaia.
Incapaci di ricostruire l’ordine economico colle proprie forze, i capitalisti cercano il rimedio per questa crisi riducendo i salari agli operai, che già da lungo tempo hanno salari di fame, cercando di salvar la situazione con un prolungamento della giornata di lavoro allorquando l’allargarsi della disoccupazione rende ancor più difficile la situazione della classe operaia.
Il capitalismo ha intrapreso in tutti i paesi, compreso Fiume, un’offensiva potente contro le conquiste del proletariato.
Il frutto di una lotta di trent’anni è in pericolo.
Ma il proletariato conosce questa minaccia e dopo una breve esitazione si rimette e inizia una lotta energica.
Scioperi formidabili si manifestano in tutti i paesi, ma il capitalismo non rincula davanti a nessun mezzo di lotta di classe la più accanita e si serve contro il proletariato di questa arme di resistenza immensa e di tutte le armi del militarismo.
Malgrado tutti i discorsi e le promesse di disarmo, sulla pace dei popoli, gli armamenti militari delle potenze capitalistiche diventano giornalmente più forti e lo spettro di nuove guerre imperialiste mondiali si delinea più nettamente agli occhi della classe lavoratrice.
In questa lotta ad oltranza tra capitale e lavoro, la gioventù operaia ha tutto l’interesse che tutta la classe lavoratrice deve parteciparvi, poiché essa specialmente è la più minacciata.
La gioventù è la prima vittima del militarismo, essa è la carne da cannone del capitalismo. La gioventù si trova nelle più misere condizioni economiche. Il capitalismo cerca di creare un contrasto tra la gioventù lavoratrice e l’interesse di tutto il proletariato, perché cerca di approfittare della sua debolezza, vuol fare di essi gli strumenti di riduzione di salario di fronte ai proletari adulti.
La Federazione Giovanile Comunista di Fiume vi invita perciò, giovani lavoratori di Fiume, qualunque siano le vostre divergenze politiche, a lottare con tutte le vostre forze contro i tentativi del capitalismo, di formare il fronte unico di combattimento del proletariato giovanile e adulto, di combattere nelle file della totalità del proletariato per le sue rivendicazioni.
Al tentativo di prolungare la giornata di lavoro, i giovani devono rispondere con la difesa energica della giornata di otto ore ed esigere per essi la giornata di sei ore.
Devono lottare con tutta energia contro tutte le riduzioni di salario, per dei salari minimi che corrispondono al minimo dell’esistenza.
Contro il capitalismo che vuole approfittare della vostra debolezza, che vuole creare un contrasto di interessi fra voi e il proletariato, chiedete un salario eguale per un eguale lavoro.
Lottare per la completa abolizione del lavoro notturno dei giovani e per una licenza di quattro settimane per tutti i giovani operai sotto i 18 anni.
Lottare contro il militarismo capitalista e contro nuove guerre.
Per poter realizzare le vostre rivendicazioni manifestate il Primo Maggio uniti con tutto il proletariato di Fiume, con la parola d’ordine:
Sciopero generale per 24 ore.
Intervenite tutti al comizio pubblico che si terrà in piazza Cesare Battisti alle ore 10, per tramite della Camera del Lavoro (Sedi Riunite), per agitare i suesposti problemi immediati della nostra lotta.
Viva il Primo Maggio!
Viva il fronte unico di tutti i lavoratori!
Viva la rivoluzione proletaria universale!
Viva l’Internazionale Comunista!
Il Comitato Centrale