Partito Comunista Internazionale

Manifesto inaugurale dello Irish Socialist Republican Party

Categorie: Ireland

«I potenti ci appaiono tali solo fintanto che restiamo in ginocchio: solleviamoci»

FINI

Stabilire una repubblica socialista irlandese basata sulla proprietà pubblica del popolo irlandese della terra e degli strumenti di produzione, di distribuzione e di scambio. L’agricoltura deve essere amministrata come una funzione pubblica, sotto consigli di gestione eletti dalla popolazione agricola e responsabili nei confronti loro e dell’insieme della nazione. Tutte le altre forme di lavoro necessarie al benessere della comunità saranno condotte con gli stessi principi.

PROGRAMMA

Come mezzi per organizzare le forze della Democrazia in preparazione di qualsiasi lotta che possa precedere la realizzazione del nostro ideale, per spianare la strada alla sua realizzazione, per contenere la marea dell’emigrazione fornendo un impiego in patria, e infine per attenuare i mali del presente regime sociale, noi lavoriamo con metodi politici per assicurarci i seguenti provvedimenti:
– Nazionalizzazione delle ferrovie e dei canali.
– Abolizione delle banche private e delle istituzioni di prestito e stabilimento di banche di Stato, sotto consigli di direttori eletti dal popolo, che emettano prestiti al costo.
– Impianto a spesa pubblica di depositi rurali con i più moderni macchinari agricoli, da noleggiare alla popolazione agricola ad un prezzo che copra solo i costi e l’amministrazione.
– Tassazione progressiva su tutti i redditi superiori a 400 sterline annue al fine di provvedere fondi per le pensioni ad anziani, infermi, vedove ed orfani.
– Restrizione per legge delle ore di lavoro a 48 la settimana e fissazione di un salario minimo.
– Mantenimento gratuito di tutti i bambini.
– Estensione graduale del principio della proprietà pubblica per provvedere a tutte le necessità della vita.
– Controllo e direzione pubblica delle scuole nazionali con consigli eletti con votazione popolare solo a questo scopo. Educazione gratuita fino agli ultimi gradi universitari.
– Suffragio universale.

LO IRISH SOCIALIST REPUBLICAN PARTY

Che il sistema agricolo ed industriale di un popolo libero, così come il suo sistema politico, sia il fedele riflesso del principio democratico tramite il popolo per il popolo, esclusivamente nell’interesse del popolo.

Che la proprietà privata, di una classe, della terra e degli strumenti di produzione, distribuzione e scambio, è la negazione di questo vitale principio di giustizia, ed è la base fondamentale di ogni oppressione, nazionale, politica e sociale.

Che la soggezione di una nazione ad un’altra, come è per l’Irlanda all’autorità della Corona inglese, è una barriera al libero sviluppo politico ed economico della nazione sottomessa, e può solo servire gli interessi delle classi sfruttatrici di entrambe le nazioni.

Che, quindi, la libertà nazionale ed economica del popolo irlandese deve essere perseguita nella stessa direzione, cioè, lo stabilirsi di una Repubblica Socialista Irlandese, e la conseguente conversione dei mezzi di produzione, distribuzione e scambio in proprietà comune della società, da essere tenuti e controllati da uno Stato democratico nell’interesse dell’intera comunità.

Che la conquista da parte della Social Democrazia del potere politico in parlamento, e in tutti i pubblici organismi in Irlanda, sono i metodi più rapidi ed efficaci tramite i quali le forze rivoluzionarie possono organizzarsi e disciplinarsi per raggiungere questo fine.

Desideriamo sezioni ovunque. Benvenute richieste di informazioni. Tassa di entrata 6 scellini minimo. Quota settimanale 1 scellino.

Sede: 67 Middle Abbey Street, Dublino.