Il sindacato degli operai metallurgici a Canton
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R.I.L.U. (Red International Labour Unions)
International Press Correspondence, numero 77, 8 settembre 1922
Il sindacato più forte e meglio organizzato di tutta la Cina è senza dubbio il Sindacato degli Operai Metalmeccanici a Canton. Specialmente questo sindacato si è impegnato in lotte importanti. Migliaia dei loro appartenenti sono stati colpiti da varie punizioni per la loro partecipazione alle lotte di classe del sindacato. Il sindacato è stato impegnato in molti scioperi e non ha subito sconfitte. Sebbene sia stato fondato solo di recente, e non abbia dirigenti che possano indirizzare il suo lavoro sulla giusta strada, ha tuttavia riconosciuto che l’emancipazione della classe operaia riguarda i lavoratori in prima persona.
Il sindacato venne fondato nel 1909. Ma a quel tempo l’organizzazione degli operai era praticamente impossibile per le difficoltà poste in atto dall’allora ancora esistente governo della dinastia Manciù. Fino al 1917 perciò il sindacato esisteva solo di nome. Quando la Cina diventò una repubblica, gli operai metallurgici di Canton indissero una conferenza generale a Hong Kong per rianimare le attività del sindacato. In uno spazio di tempo veramente breve, i metalmeccanici di Canton riuscirono a raccogliere circa 100.000 dollari. In pochi anni il sindacato divenne il centro del movimento operaio in tutta la Cina, incluso il distretto di Nang-Yuang.
Gli aderenti al sindacato – in tutto 156.000 – comprendevano quelli di Canton (16.900) così come di altre città. Il sindacato è diviso in 10 sotto-sezioni, per progettisti, modellisti, creativi, tornitori, artigiani, operai dell’acciaio, del rame, macchinisti, operai elettricisti e magazzinieri. Le questioni sindacali passano dal comitato esecutivo che consiste in 10 membri, al quale ciascuna delle dieci sezioni elegge tre ulteriori membri. Il comitato esecutivo elegge un presidente e gli aderenti di tutto il sindacato eleggono uno speciale presidente. Le finanze del sindacato derivano dai normali contributi degli affiliati. Al tempo dello sciopero si effettuavano raccolte speciali che servivano a procurare viveri per gli scioperanti. Un grande edificio è attualmente in corso di realizzazione, che conterrà l’intera sede del sindacato, il cui costo di costruzione ammonterà a circa 100.000 dollari.
Il sindacato sta cercando di istruire i propri membri in scienze economiche così da poter fondare delle scuole e organizzare la stampa. Il comitato esecutivo si è posto i seguenti compiti da realizzare nel prossimo futuro: 1. Istituire scuole per meccanici. 2. Pubblicare un giornale mensile per i meccanici. 3. Pubblicare un giornale settimanale. 4. Realizzare un laboratorio di modelli per meccanici. 5. Costruire un ospedale per gli operai. 6. Organizzare una scuola tecnica. 7. Istituire una cassa di risparmio per gli operai. 8. Un sanatorio per operai tubercolotici. 9. Costruire una casa di cura per anziani. 10. Organizzare giardini d’infanzia.
Negli ultimi due anni si sono effettuati tre scioperi nella città di Canton. Il primo sciopero è esploso a maggio in conseguenza della richiesta degli operai di paghe più alte. Lo sciopero si è concluso con un successo; il salario è stato aumentato di circa il 32,5%. Il secondo sciopero è stato nel novembre 1920 per la causa del sostegno alla provincia di Canton nella sua lotta per l’auto-governo. Anche questo sciopero ha raggiunto il suo scopo. Il terzo sciopero è del maggio 1921, quando gli operai hanno rivendicato un ulteriore aumento del salario e la riduzione delle ore di lavoro. Anche qui una completa vittoria dove i lavoratori hanno anche costretto i padroni a pagare le ore di sciopero. In questa maniera il Sindacato degli operai metalmeccanici di Canton conduce la propaganda, non solo con parole e comunicati ma anche nei fatti.
Il Sindacato degli Operai Metalmeccanici di Canton nonostante molti difetti ed errori, costituisce un importante fattore di sviluppo del movimento operaio in Cina. Il sindacato è ancora molto giovane, ed è ancora necessario che introduca una vera coscienza di classe fra i suoi aderenti. Solo allora sarà in grado di dispiegare la bandiera della rivoluzione sociale e portare la lotta a una positiva conclusione con l’abolizione del capitalismo.