Partito Comunista Internazionale

Dividersi per rafforzarsi

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Alla Fiat è sorto un nuovo sindacato, i «Liberi indipendenti» (insomma, liberi all’ennesima potenza) il cui organo si chiama, molto significativamente, «Patria e lavoro». Ma non sono una novità: il neonato è un prodotto di scissione della C.I.S.L., i suoi uomini erano fino a poco tempo fa parte integrante di quest’ultima e se ne staccarono o ne furono espulsi per non aver aderito allo sciopero del dicembre.

Così, nella nuova rete si cercano di captare gli operai che, stanchi o demoralizzati, non scioperarono mentre nella vecchia si conservano quelli che obbedirono. Il risultato alle elezioni è stato bensì che la C.I.S.L. ha perduto alcuni punti nella percentuale sui votanti, ma ne hanno guadagnati assai di più i «liberi indipendenti», e i sindacati non divittoriani hanno potuto migliorare, sia pure di poco, le loro posizioni complessive. Col vantaggio di poter contrabbandare una merce come quella magnificamente definita dal binomio «Patria e lavoro»!

Ma che schifo!