Alla gioventù socialista di tutti i paesi
Pubblicato dalla rivista trimestrale Jugend-Internationale del settembre 1915.
Amici, compagni! In tutti i paesi una parte dei socialisti sta compiendo vigorosi sforzi per porre fine alla più spaventosa guerra riprendendo la lotta di classe. Una parte dei compagni tedeschi cerca instancabilmente e nelle condizioni più difficili di conseguire questo fine. Noi tutti ricordiamo ancora le eroiche lotte che i nostri compagni italiani hanno condotto contro la guerra, lotte che sono da considerarsi fra gli atti più importanti di tutto il movimento proletario. Già ora il proletariato italiano si prepara, grazie alla sua forza e alla sua coesione, a rendere più difficile, anzi assolutamente impossibile, il massacro dei suoi figli. Compagni fedeli ai loro principi agiscono ed operano in Francia, in Russia, in Polonia, in Austria, in Gran Bretagna, in Serbia e in tutti gli altri paesi, al fine di promuovere l’intesa fra i popoli e la fratellanza umana.
Compagni! Giovani socialisti! I governi, reazionari della più bell’acqua, sostenuti dai capi-operai social-patrioti, vergogna del proletariato, cercano con ogni mezzo più brutale di ostacolare le eroiche lotte dei nostri compagni e di soffocare nelle prigioni i loro appelli alla pace. In Germania come in Italia, in Russia come in Francia, i nostri compagni e amici sono stati imprigionati. I governi di tutti i paesi fanno a gara oggi nell’assassinio dei loro figli, per annientare qualsiasi sforzo per la pace. Innumerevoli sono le vittime che i nostri compagni sacrificano sull’altare della libertà. La situazione attuale richiede un aiuto e un appoggio urgenti e rapidi ai nostri compagni che combattono per impedire che i governi vincano e anneghino in un mare di sangue gli ultimi resti dell’umanità e della libertà, malgrado il coraggio e i sacrifici dei nostri amici.
Spetta a voi, compagni, giovani socialisti di tutti i paesi, dare questo aiuto agli amici gravemente minacciati. Voi che attraverso la Conferenza di Pasqua del 1915 a Berna e il mantenimento di reciproche relazioni avete dimostrato che le idee generose e liberatrici della fratellanza socialista internazionale sono rimaste vive nei vostri animi e nei vostri cuori, voi dovete ora entrare nella lotta rivoluzionaria per la pace e la libertà.
Noi vi invitiamo ovunque e in tutti i paesi a sostenere efficacemente e con tutte le vostre forze tutte le azioni rivoluzionarie e le lotte di classe.
Partecipate come oratori a sedute ed assemblee, diffondete manifesti e giornali di incitamento ad azioni internazionali di lotta di classe; fate instancabilmente dell’agitazione individuale presso i vostri colleghi di lavoro, amici, parenti. I governi di tutti i paesi e la stampa servile cercano di nascondere gli sforzi per la pace e l’attività rivoluzionaria dei nostri compagni e di precipitare i popoli in una furia sempre più grande di odio e di sordo rancore diffondendo menzogne e false notizie. Compagni, spezzate ovunque questo velo di menzogne. Voi, amici d’Italia, di Francia, di Russia e d’Inghilterra raccontate quello che una parte dei vostri compagni tedeschi e austriaci fanno per la pace. E voi, compagni tedeschi e austriaci, dite nei vostri paesi quali lotte piene di sacrifici conducono per la pace gli operai d’Italia, Russia, Francia, Inghilterra e di altri paesi. Compagni! La situazione della nostra classe è grave, ma non disperata. La ripresa di una lotta di classe energica, da parte della maggioranza degli operai socialisti mossi da uno scopo ben definito, lascia prevedere la possibilità di una vittoria. L’ora dell’azione è venuta. Una seconda campagna d’inverno aumenterà sensibilmente le sofferenze e la miseria delle masse operaie di tutti i paesi. Il terreno per una insurrezione internazionale esiste, seminiamolo!
I giovani socialisti debbono formare in tutti i paesi l’avanguardia dei combattenti rivoluzionari per la pace. Noi vogliamo consacrarci totalmente alla lotta d’emancipazione proletaria. È cento volte meglio morire nelle prigioni da vittime della lotta rivoluzionaria che cadere sul campo di battaglia in lotta contro i nostri compagni di altri paesi, per la sete di profitto dei nostri nemici.
Le conferenze borghesi per la pace non impediranno mai le guerre, anche se lo volessero e fossero ben preparate. Solo la forza del proletariato e la sua azione rivoluzionaria potrà arrestare la corsa al profitto e la sete di sangue degli sfruttatori.
Compagni!, Organizzazioni dei Giovani socialisti di tutti i paesi! Noi vi invitiamo a proclamare con imponenti manifestazioni in tutti i paesi la vostra ferma volontà di agire instancabilmente contro il militarismo e per il socialismo. Vogliamo unirci nello stesso giorno, il 3 ottobre 1915. I compagni di Copenaghen, di Christiania, di Stoccolma, di Parigi e di Berlino devono sapere che nella stessa ora in cui essi manifestano per la pace e il socialismo, i loro amici di Amsterdam, di Vienna e di Bucarest, di Roma e di altre città fanno altrettanto.
Noi rivolgiamo un pressante appello a tutti i Partiti socialisti e ai Sindacati di tutti i paesi affinché sostengano vigorosamente, con una massiccia partecipazione, l’azione dei giovani.
Noi ci aspettiamo soprattutto una forte partecipazione delle donne e delle madri dei giovani condannati al massacro. Avanti, Giovani socialisti di tutti i paesi. Che le vostre idee si manifestino e che i vostri atti siano coerenti alle vostre parole!
Viva l’Internazionale della giovane generazione operaia che porterà ai popoli la pace e la libertà. Viva la lotta contro l’assassinio dei popoli. Viva la lotta per il più alto ideale dell’umanità, il socialismo.