Partito Comunista Internazionale

Inghilterra docet

Categorie: Kenya, Mau-mau rebellion, UK

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«Nell’ottobre 1952 veniva proclamato lo stato di emergenza nel Kenya e cominciava la guerra contro la setta dei Mau-Mau, che con azioni terroristiche rivendicano la liberazione del territorio dallo sfruttamento coloniale inglese. Poche settimane addietro, a Nairobi, si era svolto un processo a carico del cap. Griffiths, durante il quale sono emersi episodi di spaventosa brutalità da parte di militari inglesi e di truppe indigene contro i Mau-Mau e le popolazioni che li sostengono. Anche il cap. Griffiths, reo confesso di omicidio, è stato assolto dai giudici militari, le rivelazioni hanno disgustato ed atterrito l’opinione pubblica internazionale. Fra l’altro, è risultato:

  1. alcuni ufficiali britannici hanno offerto premi in denaro ai loro soldati per l’uccisione di guerriglieri Mau-Mau;
  2. in molti Comandi sono state installate lavagne su cui vengono registrate tutte le uccisioni compiute da ogni uomo del reparto, impegnando i militari nella gara a chi uccide il maggior numero di Mau-Mau;
  3. bombardieri Lincoln della RAF hanno gettato bombe da 250 e da 500 kg. sulla foresta di Aberdare, ove si celano i partigiani. I bombardamenti durano parecchie ore, colpendo indiscriminatamente anche la popolazione civile;
  4. con azioni notturne di rappresaglia sono stati rasi al suolo interi villaggi e massacrati molti innocenti. Decine di migliaia di persone sono state rinchiuse in campi di concentramento.

Alla Camera dei Comuni, i laburisti hanno attaccato il governo per la spietata repressione nel Kenya, ove negli ultimi undici mesi 2822 indigeni sono stati uccisi e 770 feriti. L’on. Endelman, rilevando l’enorme scarto fra morti e prigionieri, si è chiesto se molti di quei morti non siano prigionieri successivamente uccisi. In seguito a queste scandalose «operazioni di guerra» – per cui il Kenya è diventato il simbolo del più cinico e crudele colonialismo – il Governo inglese è stato costretto ad aprire un’inchiesta sul comportamento dell’esercito inglese nella lotta contro i Mau-Mau. Due ufficiali superiori britannici sono partiti in aereo per il Kenya per condurre l’inchiesta. Trattandosi di militari, non è difficile prevedere l’esito dell’inchiesta destinata soprattutto a tranquillizzare la coscienza degli inglesi».

(Da L’Incontro, n. 12)